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Si è concluso con la simulazione di maxi-emergenza il master EMDM 2024
Il 15 maggio si è conclusa a Bellinzago Novarese (NO) l’edizione 2024 di EMDM, lo European Master in Disaster Medicine promosso dal centro di ricerca CRIMEDIM dell’Università del Piemonte Orientale. L’esercitazione di maxi-emergenza ha coinvolto cinquecento persone. Sono intervenuti il comandante logistico dell’Esercito Italiano, Gen. Mauro D’Ubaldi, e, in collegamento da Bruxelles, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Di Leonardo D'Amico
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credits © UPO/A.Scalogna
Il 15 maggio si è conclusa a Bellinzago l’edizione 2024 di EMDM, lo European Master in Disaster Medicine promosso dal centro di ricerca CRIMEDIM dell’Università del Piemonte Orientale ed erogato congiuntamente con la Vrije Universiteit Brussel, un master di II livello tra i più apprezzati e conosciuti a livello internazionale sulla gestione delle emergenze sanitarie. Durante le fasi inaugurali sono intervenuti il comandante logistico dell’Esercito Italiano, Gen. Mauro D’Ubaldi, e, in collegamento da Bruxelles, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Trentadue studenti provenienti da venticinque paesi da tutto il mondo hanno così concluso la fase residenziale del Master Europeo in Medicina dei Disastri con un’esercitazione di maxi-emergenza su vasta scala, la più grande al mondo di questo genere, inserita all’interno di un percorso formativo universitario.
Gli scenari (Alpha, Bravo, Charlie e Delta) prevedevano la virtuale esplosione delle condutture di gas metano come origine della maxi-emergenza.
All’esercitazione hanno partecipato complessivamente più di cinquecento persone coinvolte sotto la guida organizzativa di CRIMEDIM. L’esercitazione si è tenuta grazie alla collaborazione del 3° Reparto Sanità "Milano", del Reggimento Gestione Aree di Transito (RSOM) dell'Esercito Italiano, che ha allestito un ospedale da campo Role II e due posti medici avanzati, e del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM).
Hanno collaborato staff del centro di simulazione e didattica innovativa SIMNOVA e circa duecento tra studentesse e studenti della Scuola di Medicina UPO.
La simulazione ha coinvolto anche la Croce Rossa Italiana e altre associazioni di volontariato del territorio, tra cui il coordinamento territoriale del volontariato di Protezione Civile della Provincia di Novara, i Vigili del Fuoco, Novara Soccorso e SOGIT.
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Ultima modifica 16 Maggio 2024
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