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Borsalino Day: clinica, ricerca, didattica e Medical Humanities

La due giorni incentrata sulla valorizzazione delle eccellenze del presidio intitolato al benefattore Teresio Borsalino si è aperta venerdì 15 settembre. Il focus è stato sul “Nuovo umanesimo in riabilitazione” al fine di indagare come progetti di verde terapeutico e medicina narrativa possano intrecciarsi con l’innovazione della robotica e le tecniche più tradizionali della fisioterapia nell’ambito della riabilitazione motoria, cardiologica, respiratoria e neurologica.

Di Redazione

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Borsalino Day
L'inaugurazione del Borsalino Day

credits © AO AL

La seconda edizione del Borsalino Day ha registrato una grande partecipazione, a dimostrazione della vicinanza del territorio e delle istituzioni che da sempre caratterizza questa struttura, unica in Piemonte interamente dedicata alla riabilitazione polifunzionale. 

La due giorni incentrata sulla valorizzazione delle eccellenze del presidio intitolato al grande benefattore Teresio Borsalino si è aperta venerdì 15 settembre con un evento scientifico che, oltre agli interventi di alcuni fisioterapisti e fisiatri dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, ha visto tra i relatori esponenti di grande spicco a livello nazionale come il fisioterapista respiratorio Francesco D’Abrosca e l’architetto paesaggista Monica Botta. Il focus è stato sul “Nuovo umanesimo in riabilitazione” al fine di indagare come progetti di verde terapeutico e medicina narrativa possano intrecciarsi con l’innovazione della robotica e le tecniche più tradizionali della fisioterapia nell’ambito della riabilitazione motoria, cardiologica, respiratoria e neurologica.  

Tra i progetti trattati figura anche il percorso di ricerca sul verde che cura che i professionisti del Borsalino stanno approfondendo da tempo con corsi di formazione specifica e che ha portato, proprio in occasione del Borsalino Day, al rinnovamento del giardino sensoriale grazie alla donazione della Onlus "Senior - L'Età della Saggezza", insieme a Confagricoltura Alessandria e a Solidal per la Ricerca.  

Il pomeriggio ha invece visto la premiazione dei tanti volontari che da molto tempo e con costanza prestano attenzione alle esigenze dei pazienti, collaborando con il personale del Borsalino per migliorare la loro qualità di vita e il loro reinserimento sociale dopo il trauma.

Tra i ringraziamenti del Dott. Marco Polverelli, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’Ospedale di Alessandria, anche quello ai volontari della Solvay di Spinetta Marengo che hanno contribuito al rinnovo del giardino sensoriale e il ricordo alle colleghe Daria Cavaletto e Lucia Picetti scomparse quest’anno. 

Tanti i temi trattati con le istituzioni del territorio, dalla multidisciplinarietà dei trattamenti, sempre più personalizzati e che prendono in carico il paziente a 360°, alla ricerca e alla didattica grazie alla presenza degli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università del Piemonte Orientale e della Scuola di Specializzazione. Fino ad arrivare ai prossimi lavori previsti per valorizzare ulteriormente il Presidio e le sue attività, anche dal punto di vista architettonico e artistico, con la messa in sicurezza della Chiesa di Gardella che prenderà il via il 18 settembre grazie al contributo messo a disposizione dal FAI e da Intesa Sanpaolo nell’ambito della campagna “I Luoghi del Cuore” e dal cofinanziamento dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria. 

Il Borsalino Day è proseguito sabato 16 settembre con l’open day che ha vosto la partecipazione di numerose associazioni di volontariato, gli sportivi del Panathlon International come Manuela Falleti, Filippo Grassia, Valeria Straneo, Domenico Marocchino e Carmen Acunto e gli studenti UPO che si sono messi a disposizione per controllare i parametri vitali prima e dopo la passeggiata nel parco a tutti coloro che hanno voluto sperimentare i benefici del verde terapeutico.  

Dichiarazioni: 

Giorgio Abonante, Sindaco del Comune di Alessandria: «È sempre un piacere partecipare a questa iniziativa che ci permette di comprendere la ricchezza delle competenze che questo Presidio regala alla comunità. Al suo interno troviamo clinica, ricerca e didattica, ma il mio auspicio è che sempre di più diventi anche porta di ingresso di una cultura dell’accessibilità del contesto urbano.»  

Gian Carlo Avanzi, Rettore Università del Piemonte Orientale: «Da anni abbiamo la sede del Corso di Laurea in Fisioterapia all’interno di questo centro Hub di Riabilitazione e sono convinto che sia un valore aggiunto per l’Azienda Ospedaliera Universitaria che si somma al raggiungimento del numero di 100 studenti a Medicina.»

Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria: «Si tratta di un evento per fare il punto sulle attività svolte e sulle prospettive future. Innanzitutto, con il nuovo atto aziendale abbiamo creato due strutture dedicate rispettivamente alla riabilitazione cardiologica e a quella respiratoria, specialità che pochi centri possono vantare. Tra i prossimi passi, invece, figurano la ristrutturazione delle aule del Corso di Laurea e l’implementazione della comunicazione relativa a questo importante Presidio, sempre più strategico se si analizza il livello di cronicità della popolazione.»  

    Ultima modifica 19 Settembre 2023

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