- Argomento
- Open Campus
Reaction Game: pubblicato su JMIR uno studio sul videogame per formare gli infermieri
Un team di ricercatori UPO, UNITO e UniTn ha sviluppato un serious game, "REACtion Game", per formare gli infermieri all'assistenza domiciliare degli anziani. Questo gioco simulativo, altamente realistico, permette agli studenti di affinare le loro competenze di valutazione e ragionamento clinico in contesti domestici complessi.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
Dal progetto transfrontaliero REACtion - Reti di Assistenza Comunitaria per la fragilità, coordinato dall’Università del Piemonte Orientale, sono nati numerosi studi, uno dei quali è stato pubblicato sulla rivista JMIR Serious Game. L’articolo, dal titolo Serious Game for the Nursing Assessment of Home-Dwelling Older Adults: Development and Validation Study, descrive lo sviluppo di un serious game altamente specializzato, "REACtion Game" (RG), in grado di simulare con estrema accuratezza le sfide di chi assiste anziani fragili al domicilio e la sua validazione come strumento educativo rivolto agli infermieri in formazione. Il gioco nasce dalla necessità di offrire una risorsa complementare al tirocinio clinico, ovvero un ambiente sicuro in cui imparare con un approccio “learning by doing”.
RG è stato progettato da un team multidisciplinare per offrire agli studenti infermieristici un'esperienza immersiva e realistica. Grazie a scenari web-based, interazioni realistiche con oggetti virtuali e un'interfaccia utente intuitiva, il gioco permette di affinare le competenze di valutazione e di ragionamento in contesti domestici, spesso caratterizzati da una complessità e da una variabilità che difficilmente possono essere riprodotte in un ambiente simulato tradizionale.
In fase di sperimentazione, RG è stato valutato da cinque esperti in assistenza infermieristica domiciliare, che ne hanno saggiato la validità del contenuto, e da trenta studenti iscritti a corsi infermieristici post-laurea, che hanno testato la qualità del gioco e l'usabilità. I partecipanti hanno trovato i casi, gli scenari e i dialoghi realistici evidenziando al contempo alcuni aspetti da migliorare come le modalità di progressione del gioco.
I risultati dello studio hanno fatto emergere il grande potenziale formativo e il team di ricerca ha confermato la necessità di un investimento ulteriore per passare da un prototipo a un gioco divulgabile su larga scala. A seguito di un ottimizzazione del gioco, potrebbero essere condotti degli studi futuri per valutare l'impatto di RG sul rendimento accademico degli studenti ed esplorare nuove modalità di utilizzo, ad esempio integrandolo con altre tecnologie didattiche.
Ultima modifica 19 Dicembre 2024
Leggi anche
Premiati al DISIT i giovani talenti della matematica alle Olimpiadi distrettuali 2025-2026
Premiati ad Alessandria le studentesse e gli studenti del quinto anno delle scuole superiori che si sono distinti nella fase distrettuale delle Olimpiadi di Matematica. Dopo una lezione del professor Laguzzi e una presentazione del corso di studi in Fisica Applicata a cura del professor Sitta, le studentesse e gli studenti hanno visitato la struttura del DISIT.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 01 Aprile 2026
CNU 2026, al via la campagna di reclutamento "Facciamo squadra"
Al via la campagna di reclutamento del corpo volontari aperta a ragazzi e ragazze con età minima di 16 anni che amano lo sport e vogliono esser protagonisti di un’avventura indimenticabile.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 01 Aprile 2026
UPO, Port Said University e Arab Academy: UPO rafforza l’asse accademico con i paesi del Nord-Africa
UPO rafforza il suo ruolo di hub internazionale siglando un memorandum con la Port Said University (oltre 33.000 iscritti e vertici nei ranking di chimica ) e dialogando con Arab Academy (eccellenza marittima con doppi titoli globali ) e Università di Aioun della Mauritania. La firma promuove cooperazione scientifica , sostenibilità e innovazione digitale, avvicinando l’Ateneo a importanti realtà africane.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 31 Marzo 2026
Esperienze globali per la transizione ecologica con il visiting fellow Jonatan Palmblad
Si è concluso il ciclo di incontri con Jonatan Palmblad, ricercatore del Rachel Carson Center e visiting fellow al DISSTE. I due appuntamenti “Technology and ecology” e “Thinking regionally” hanno offerto agli studenti del corso di laurea in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile uno sguardo internazionale sulle crisi ambientali. Dai legami tra tecnologia e storia ecologica al bioregionalismo, gli incontri hanno stimolato un confronto sulle strategie per affrontare le sfide della transizione ecologica.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 30 Marzo 2026