Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Persone

Agenti di contrasto per MRI più sostenibili. Premiato a Palermo il dottor Alessandro Nucera

Nuove prospettive sugli agenti di contrasto per MRI basati su complessi di Fe(III). L’assegnista di ricerca UPO Alessandro Nucera premiato per l’innovativa ricerca su agenti di contrasto a base di ferro.

Di Redazione

Data di pubblicazione

Premio best oral presentation Nucera
A sinistra il dottor Alessandro Nucera durante la premiazione

credits © Archivio UPO

Durante la 13th Conference on Fast Field Cycling NMR Relaxometry, tenutasi a Palermo dal 10 al 13 settembre, è stato conferito al dottor Alessandro Nucera, assegnista di ricerca dell’Università del Piemonte Orientale del team coordinato dal professor Mauro Botta, il premio per la migliore presentazione orale del Congresso.

Il suo intervento, dal titolo “Relaxometric investigations of Fe(III)-based complexes as T1-weighted Contrast Agents”, è stato premiato dalla Royal Society of Chemistry come il migliore tra quelli dei ricercatori under 35.

Il lavoro, valutato da una giuria internazionale di esperti, si concentra sullo studio di complessi di Fe(III) come potenziali sonde paramagnetiche per l’imaging di risonanza magnetica (MRI), offrendo un'alternativa sostenibile ed economica ai complessi di gadolinio comunemente utilizzati. Questa ricerca si contestualizza nelle attività dello Spoke 5 – Industria della salute e Silver Economy (Ecosistema NODES), e in maggior dettaglio nel macroambito della diagnostica innovativa e sostenibile.

«Sono stato estremamente felice e sorpreso di ricevere questo riconoscimento – ha dichiarato il dottor Nucera –, poiché rappresenta la conclusione gioiosa di un progetto che prosegue da due anni grazie al progetto NODES (Spoke 5) e che ha avuto inizio cinque anni fa con il mio dottorato. Ringrazio l'Università del Piemonte Orientale e il mio supervisore, il professor Mauro Botta, grazie ai quali è stato possibile pianificare e realizzare un lavoro di grande rilievo in un ambiente stimolante e ben equipaggiato. Un ringraziamento speciale va anche ai colleghi del DSF di Novara, il professor Giovanni Battista Giovenzana e il dottor Fabio Travagin, per il loro prezioso supporto».

    Ultima modifica 11 Ottobre 2024

    Leggi anche

    Maria Napoli al workshop "Communicating Risks: Health, Environment, and Climate Change"

    In una giornata che ha riunito studiose e studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari, dalla filosofia alla linguistica, dalla narratologia alla pragmatica sperimentale e agli studi sulla comunicazione, la professoressa Napoli è intervenuta con la relazione "'Parlo con l'acqua?' A case study of discourses on water and climate risk".

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 10 Marzo 2026

    Climate Change

    In libreria "Come sopravvivere alla crisi ambientale"

    Venerdì 6 marzo 2026 è uscito, per Raffaello Cortina Editore, l'ultimo libro di Luca Savarino e Paolo Vineis: "Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze". La proposta di una nuova etica capace di trasformare profondamente le istituzioni, l'economia e i nostri comportamenti individuali.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 06 Marzo 2026

    Volume Savarino Vineis

    Matteo Caramelli: dal dottorato in UPO alla sfida di "Chi vuol essere milionario?"

    Dall'Università di Pisa al Piemonte Orientale, il dottorando Matteo Caramelli, ricercatore presso il DISUM nell'ambito delle opere pie nel territorio tra Lucca e la Versilia, è stato protagonista durante l'undicesima puntata del programma "Chi vuol essere milionario?".

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 16 Febbraio 2026

    Matteo Caramelli