- Argomento
- Persone
INN nella formazione e nella divulgazione: l'UPO protagonista a Valencia al Pilot Sites Meeting della WHO School of INN
Alberto Massarotti, professore associato di Chimica farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco, ha rappresentato l'Ateneo all'incontro internazionale organizzato dall'OMS, presentando le attività didattiche e il gioco di carte INN Card Game ideato da studenti di dottorato e laurea magistrale.
Di Redazione
Data di pubblicazione
credits © UPO
Il 14 e 15 maggio 2026 si è tenuto a Valencia, presso l'Universidad CEU Cardenal Herrera, il "Pilot Sites Meeting" della WHO School of International Nonproprietary Names (SoINN), l'iniziativa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità dedicata alla formazione sulla nomenclatura internazionale dei farmaci. L'incontro ha riunito i centri universitari che collaborano come Pilot Sites del programma, con l'obiettivo di condividere esperienze didattiche, sviluppare strumenti comuni e rafforzare la rete internazionale di istituzioni impegnate nella promozione degli International Nonproprietary Names (INN).
L'Università del Piemonte Orientale ha partecipato in qualità di Pilot Site con l'intervento di Alberto Massarotti, professore associato di Chimica farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco, che ha illustrato le attività condotte presso il nostro Ateneo nell'ambito dell'insegnamento e della divulgazione degli INN.
Al centro della presentazione del professor Massarotti vi è stato il seminario "Naming the Future: A Journey into the Standards and Practice of INNs", tenuto per gli studenti della Scuola di Dottorato dell'Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa si è proposta di avvicinare i futuri ricercatori al sistema della nomenclatura farmaceutica internazionale: non soltanto come nozione tecnica, ma come strumento culturale e professionale imprescindibile per chi lavora nell'ambito delle scienze del farmaco e della salute.
Il contributo più originale emerso dal percorso formativo è stato la progettazione dell'INN Card Game, un gioco di carte ideato da tre studenti che hanno partecipato al seminario: Andrea Butticè e Andrea Garavaglia, dottorandi in Chemistry & Biology, e Davide Violante, laureando in Biotecnologie Farmaceutiche.
Il gioco nasce con una vocazione divulgativa esplicita: rendere accessibile al grande pubblico il significato e l'importanza degli INN attraverso l'attività ludica. È pensato per essere utilizzato in eventi di public engagement come la "Notte della Ricerca" UPO, dove riesce a trasformare un argomento tecnico in un'esperienza coinvolgente e accessibile. L'INN Card Game è stato accolto con grande interesse dai partecipanti e dalle partecipanti al meeting di Valencia, dove ha rappresentato un esempio concreto di come la formazione universitaria possa generare strumenti innovativi di comunicazione della scienza.
La partecipazione al "Pilot Sites Meeting" conferma il ruolo dell'Università del Piemonte Orientale all'interno di una rete internazionale di eccellenza coordinata dall'OMS. I Pilot Sites della SoINN sono centri universitari selezionati che sperimentano approcci innovativi nell'insegnamento degli INN, condividono materiali didattici e collaborano a progetti di ricerca multicentrica.
L'incontro ha affrontato temi strategici come l'integrazione degli INN nei curricula universitari, la creazione di una piattaforma digitale condivisa, lo sviluppo di strumenti di gamification e il rafforzamento delle competenze INN come parte della formazione continua dei professionisti sanitari.
Ultima modifica 20 Maggio 2026
Leggi anche
Doppia nomina europea per il professor Domenico D’Amario (DIMET): incarichi strategici nella Società Europea di Cardiologia
Il professor Domenico D’Amario, docente di Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell’Università del Piemonte Orientale, ha ricevuto due importanti incarichi dalla Società Europea di Cardiologia (ESC) per il biennio 2026–2028. Farà parte del comitato “ESC AI Gateway”, per l’innovazione medica, e del comitato HFA su dispositivi e patologie strutturali. I mandati, frutto di selezioni altamente competitive, prenderanno il via il 1° settembre 2026.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 02 Settembre 2026
Il professor Pierfrancesco Franco nominato nel Working Group della Commissione Europea sul Cancro Colorettale
Il professor Pierfrancesco Franco, direttore della Radioterapia Oncologica dell’AOU di Novara e docente dell’Università del Piemonte Orientale, è stato nominato membro del Working Group della European Commission Initiative on Colorectal Cancer (ECICC), che mira a definire raccomandazioni e standard di qualità europei per la prevenzione, diagnosi e cura del tumore del colon-retto.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Ricerca ematologica ed equità nelle cure: il prorettore Gianluca Gaidano riceve a Stoccolma il Diversity, Equity & Inclusion Award di EHA
Il professor Gianluca Gaidano, ordinario di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e prorettore di UPO, ha ricevuto a Stoccolma l'EHA Diversity, Equity & Inclusion Award 2026. Questo riconoscimento, assegnato a metà giugno durante il congresso 2026 della European Hematology Association, valorizza l'impegno nel promuovere attivamente equità e inclusione nella ricerca medica e nell'assistenza. Gaidano è stato premiato per aver sostenuto un accesso equo alle cure ematologiche e creato nuove opportunità per professionisti e pazienti di contesti differenti tramite collaborazioni internazionali, dimostrando come la scienza sappia colmare le differenze.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 29 Giugno 2026
Il progetto RITES: indagini bioarcheologiche sui rituali di doppia sepoltura e paleopatologia presso il DISS
La dottoressa Roberta Fusco, vincitrice di un prestigioso finanziamento FIS 3, guida il Progetto RITES presso il Dipartimento di Scienze della salute dell'Università del Piemonte Orientale. La ricerca indaga i rituali della doppia sepoltura con un innovativo approccio interdisciplinare, unendo indagini osteologiche, archivistiche ed entomologiche. Il progetto apre nuove prospettive storiografiche sulle pratiche funerarie e sullo stato di salute delle comunità del passato, valorizzando un patrimonio culturale ancora inesplorato.
- Argomento
- Persone
Data di pubblicazione 22 Giugno 2026


