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Matteo Bordiga tra gli autori di uno studio internazionale sull'impronta volatilomica dei più diffusi vini liquorosi italiani
L'articolo che illustra la ricerca è stato pubblicato sulla rivista di settore "Foods"
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
"Foods", rivista scientifica internazionale open access, che si occupa principalmente di scienze dell'alimentazione, ha recentemente pubblicato un articolo dal titolo "Tracing the Volatilomic Fingerprint of the Most Popular Italian Fortified Wines" (Tracciare l'impronta volatilomica dei più diffusi vini liquorosi italiani).
L'articolo presenta uno studio internazionale il cui scopo è fornire un'utile piattaforma per identificare i caratteristici marcatori molecolari legati all'autenticità dei vini fortificati italiani.
Allo studio - e alla stesura dell'articolo - ha partecipato il professor Matteo Bordiga, ricercatore di Chimica degli alimenti presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco, grazie alla sua partecipazione alla Call Free mover progetti a.a. 2022/2023, che eroga fondi di Ateneo per la mobilità internazionale.
Ultima modifica 2 Agosto 2023
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