Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Dall’Aging Project al territorio: al via l’iniziativa per la salute orale nelle RSA del CISA Ovest Ticino

La Casa protetta di Galliate ha tenuto a battesimo il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale”. L'iniziativa vede il professor Mario Migliario, professore associato di Malattie odontostomatologiche presso il nostro Ateneo, impegnato in sinergia con il CISA Ovest Ticino a supporto delle fasce più fragili della popolazione.

Di Simone Sarasso

Data di pubblicazione

Salute e prevenzione per il cavo orale
Salute e prevenzione per il cavo orale

credits © Pexels/UPO

La ricerca universitaria esce dalle aule e diventa cura concreta per il territorio. Ha preso il via lo scorso 3 febbraio, presso la Casa protetta di Galliate, l’iniziativa “Salute e prevenzione per il cavo orale”, un progetto che unisce assistenza e ricerca sull’invecchiamento attivo.

L’iniziativa è promossa dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali (CISA) dell’Ovest Ticino in stretta collaborazione con la Struttura di Odontoiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, diretta da Mario Migliario, professore associato di Malattie odontostomatologiche presso il nostro Ateneo.

A Galliate il professor Migliario, affiancato dalla dottoressa Cinzia Fenini (promotrice dell'iniziativa), ha effettuato a titolo volontario i primi controlli su undici ospiti della struttura. Ad accoglierli erano presenti i vertici del CISA Ovest Ticino, tra cui la direttrice Valentina Bertone, il direttore sanitario Pier Antonio Vigone e il presidente dell’Assemblea dei sindaci Lido Beltrame.

L'obiettivo è duplice: intercettare precocemente patologie del cavo orale e migliorare il comfort quotidiano degli anziani. «La salute orale influisce in maniera diretta sulla salute sistemica, sulla nutrizione e sulla comunicazione» ha sottolineato il direttore sanitario del consorzio, evidenziando come questi aspetti siano cruciali per contrastare l'isolamento e favorire la socializzazione.

L’iniziativa non si configura solamente come servizio assistenziale, ma si inserisce pienamente nella filosofia dell’Aging Project, il progetto di eccellenza del DIMET finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca fino al 2027. «Questa collaborazione si lega agli obiettivi di ricerca e Terza Missione dell’Ateneo» spiega il professor Migliario. «L’esigenza attuale è permettere alla popolazione di trascorrere gli anni post-pensionamento non solo in buona salute, ma con una buona qualità di vita. A una maggiore aspettativa di vita deve corrispondere un benessere reale».

Il progetto rientra nei filoni di ricerca “Better care 4 Aging” e “TraslAging”, volti a tradurre i risultati scientifici in pratiche di cura immediate per la comunità.

Dopo l’avvio positivo a Galliate — definita dal professor Migliario un’esperienza «umanamente splendida e gratificante» — il programma di screening proseguirà nelle prossime settimane. I controlli coinvolgeranno gli ospiti del Centro anziani “Ingegner Besozzi” di Cerano e del Centro anziani di Romentino. Inoltre, è già al vaglio l’ipotesi di estendere il servizio anche alle persone con disabilità presenti nelle strutture residenziali e nei Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto, ampliando così il raggio d’azione di un welfare territoriale che vede l’UPO in prima linea.

Per approfondimenti sulle attività di ricerca legate all’invecchiamento, è possibile visitare il portale www.agingproject.uniupo.it.

    Ultima modifica 10 Febbraio 2026

    Leggi anche

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria

    Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento

    Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Luglio 2026

    Equipe medica AOU Novara

    Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon

    Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Luglio 2026

    Garbin, Rocchetti e Roveta

    Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA

    Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Luglio 2026

    Premio spin-off NAVITA