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Ospedali nuovamente saturi in estate se si attenua troppo presto il lockdown
Le simulazioni del CRIMEDIM mettono in guardia su un precoce ammorbidimento del distanziamento sociale. "Possibile un considerevole aumento dei contagi da luglio."
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
La rivista dell'Associazione Italiana di Epidemiologia "Epidemiologia&Prevenzione" ha pubblicato nei giorni scorsi uno studio intitolato Predicted effects of stopping COVID-19 lockdown on Italian hospital demand (leggi qui l'articolo integrale), a firma di docenti e ricercatori afferenti al Dipartimento di Medicina traslazionale UPO, al Centro di ricerca in medicina d'emergenza e dei disastri Crimedim e al Dipartimento di Economia e Scienze politiche dell'Università della Val D'Aosta.
"Abbiamo cercato di predire il numero di ricoveri ospedalieri per COVID-19 che avverrebbero in caso di allentamento del lockdown a inizio maggio, - spiega Francesco Barone Adesi (UPO), autore di riferimento dello studio - un argomento molto “caldo” sul quale c’è attualmente un vivace dibattito politico in corso. I nostri risultati suggeriscono che, in caso di un “ammorbidimento” del lockdown, dovremo attenderci un importante aumento dei ricoveri ospedalieri a partire da luglio."
Lo studio si è avvalso di due modelli di simulazione: nel primo si è ipotizzato un periodo di lockdown "a intermittenza", mentre nel secondo si è delineato un graduale abbandono del lockdown. I risultati della simulazione 'A' evidenziano che nel primo caso, nonostante una recrudescenza del contagio e del numero di ricoverati, vi sarebbe una maggiore necessità di posti letto soprattutto nei reparti di terapia non-intensiva; nel caso 'B' la simulazione messa in atto dai ricercatori ha invece evidenziato una nuova impennata, a partire dal mese di luglio, nel fabbisogno di letti nei reparti di terapia intensiva, con un andamento dell'epidemia simile a quello che gli ospedali del nord Italia hanno dovuto gestire tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2020.
"Se le restrizioni imposte dal Governo saranno ridotte - concludono i ricercatori - è prevedibile che la domanda di assistenza ospedaliera in Italia rimanga elevata nei prossimi mesi. La programmazione assistenziale per i prossimi mesi dovrebbe, pertanto, considerare un aumento diffuso delle risorse destinate alla sanità, al fine di mantenere almeno il livello di contingenza in tutto il Paese."
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Ultima modifica 23 Agosto 2022
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