- Argomento
- Scienza e Ricerca
Giornata collaborativa Ricerca-Industria sul tema Salute
Si è tenuto al CAAD lo scorso 10 gennaio. Obiettivo avvicinare i ricercatori alle imprese che operano sul territorio
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Venerdì 10 gennaio, presso il CAAD a Novara, si è tenuta la giornata di interscambio tra ricercatori e imprese nell’ambito delle Life Sciences. Per il polo si è trattata della seconda edizione dell’evento. I progetti presentati dai ricercatori UPO sono stati selezionati attraverso la richiesta di partecipazione a un sondaggio interno, inerente le competenze nell’ambito delle Life Sciences. Sono state raccolte 58 risposte e ai ricercatori è stato chiesto di presentare in una sola pagina un progetto già in corso, che potesse risultare di interesse per le imprese. Al termine sono stati raccolti 13 progetti e inseriti in un catalogo suddiviso per ambiti di applicazione. Il polo bioPmed ha effettuato il match tra i progetti e le loro 90 aziende associate, e ha raccolto la manifestazione di interesse di 10 aziende per 6 progetti UPO.
La giornata ha avuto inizio con i saluti istituzionali del professor Claudio Santoro, direttore del CAAD, che ha illustrato le potenzialità del Centro. Il professor Emanuele Albano, delegato del Rettore alla ricerca scientifica, ha approfittato della presenza delle imprese per fornire alcune informazioni fondamentali di UPO: l’attività di ricerca e gli strumenti formativi a nostra disposizione, come l’apprendistato e il dottorato. Il Dott. Alberto Baldi, gestore di bioPmed, ha introdotto tutte le attività e gli obiettivi del polo con l’obiettivo di incrementare la conoscenza reciproca. Anche le aziende hanno presentato brevemente le proprie attività di R&D e i progetti in corso.
I progetti sono stati divisi in tre sessioni: food, farmaceutica e biotecnologie. Il Prof. Arlorio ha presentato lo sviluppo e la validazione di metodi molecolari rapidi per la caratterizzazione di alimenti e integratori, mentre il Dott. Cassino e la Dott.ssa Lalli hanno mostrato applicazioni NMR per l’analisi metabolica. Le caratteristiche curative del miele e la sua applicazione nella medicina rigenerativa sono state presentate dal Dott. Ranzato. La Prof.ssa Bosetti ha mostrato un'applicazione delle biotecnologie per la rigenerazione e la riparazione dei tessuti, mentre il Prof. Baldanzi ha introdotto il suo lavoro di sviluppo di nuovi saggi per lo studio dell’AICD (Activation Induced Cell Death). Infine, la Dott.ssa Riva ha presentato il progetto “Modulatori SOCE per la cura di malattie ultra-rare”, recentemente finanziato da Telethon, base del brevetto a titolarità UPO depositato l’08/06/2016 (https://www.uniupo.it/ricerca/trasferimento-tecnologico/brevetti).
Il clima informale, instaurato grazie ai partecipanti, ha permesso di raggiungere al meglio l’obiettivo dell’evento: avvicinare le imprese ai ricercatori mediante un linguaggio semplice ed efficace.
Ultima modifica 8 Agosto 2022
Leggi anche
Due giovani ricercatori UPO premiati al meeting dell’Interuniversity Institute of Myology
Hajar Meskine e Tommaso Raiteri si sono aggiudicati ex aequo il primo premio per il miglior poster. I loro studi indagano gli effetti della dieta occidentale sul benessere muscolare e possibili strategie nutrizionali per contrastarli
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 16 Settembre 2026
Colangite biliare primitiva: UPO in prima linea dalla ricerca alla cura
La professoressa Cristina Rigamonti protagonista della campagna “All the Feelings with PBC”. Tra le iniziative, un progetto internazionale sulla malattia avanzata e un programma di screening per favorire la diagnosi precoce.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 15 Settembre 2026
Hackathon Talenti STEM per l’Innovazione Sociale: quando tecnologie e sguardo sociale rispondono alle sfide del futuro
Rivolto a studenti delle Università e degli ITS della Lombardia e delle province di Novara e del VCO, l'Hackathon consente l'opportunità di presentare i progetti a esperti del Terzo Settore.
Le iscrizioni si chiuderanno 19 ottobre, con l'evento finale, dieci giorni più tardi, presso il MIND Milano Innovation District.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 15 Settembre 2026
Ricerca internazionale e formazione d'eccellenza: l'Università del Piemonte Orientale protagonista della Summer School PROSTAMET
L'evento ha visto un forte coinvolgimento dell'Università del Piemonte Orientale, grazie all'impegno organizzativo di Davide Ferraris, professore associato di Biochimica presso il Dipartimento di Scienze del farmaco. La Summer School si inserisce all'interno delle attività del Marie-Curie Training Network, un'iniziativa di eccellenza finanziata dall'Unione Europea.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 15 Settembre 2026