- Argomento
- Studenti
I gatti domestici sono una minaccia per la fauna selvatica. Dal tirocinio al CRAS alla tesi in Zoologia
La dottoressa Mariele Aurora Filoni ha redatto la sua tesi di laurea sull'esperienza di tirocinio presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago (MI), dove ha potuto studiare l'impatto negativo che i gatti domestici provocano alla fauna selvatica.
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
Il CRAS - Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago (MI) è stato recentemente oggetto di una tesi di laurea.
La dottoressa Mariele Aurora Filoni, laureata in Scienze biologiche presso il Dipartimento di Sciente e Innovazione Tecnologica, ha infatti svolto il suo tirocinio curriculare presso il CRAS e da tale esperienza ha redatto la sua tesi di laurea dal titolo: "Gatti domestici e biodiversità: un’analisi dell’effetto sulla fauna selvatica ricoverata presso il CRAS di Vanzago", sotto la guida del professor Marco Cucco, ordinario di Zoologia al DISIT.
Una delle cause di ricovero della fauna è quella dovuta alla predazione da parte di gatti o di cani. La tesi della dottoressa Filoni tratta, appunto, il grave impatto negativo che i gatti domestici provocano alla fauna e, nella fattispecie, tramite un’analisi di quelli consegnati negli ultimi anni al Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago.
«Analizzando i dati elaborati al CRAS di Vanzago con quelli di svariati studi effettuati in Italia, ma anche in altre parti del pianeta, - spiega la dott.ssa Filoni - viene confermata che la predazione da parte degli animali di compagnia come i gatti rappresenta, purtroppo, una minaccia per la fauna, influendo negativamente sulla popolazione principalmente di avifauna e contribuendo al declino di numerose specie».
Negli ultimi anni sono diversi gli studenti di Scienze Biologiche che hanno scelto un CRAS in Piemonte o Lombardia per effettuare il tirocinio; gli studi hanno analizzato i trend dei ricoveri di ricci, pipistrelli, rapaci diurni (falchi, poiane) e notturni (gufi, allocchi, civette). L'esperienza si inserisce nell'ambito della zoologia applicata alla salvaguardia della biodiversità, tema oggetti dei corsi del prof. Cucco e della prof.ssa Irene Pellegrino al Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la Transizione ecologica.
Ultima modifica 20 Settembre 2023
Leggi anche
Borse di studio della Fondazione Ufficio Pio: otto opportunità anche per studentesse e studenti UPO
Fino a 15.000 euro per sostenere percorsi universitari e post-laurea. Le candidature per le borse Moretti e Robustelli Pisani sono aperte fino al 15 novembre 2026
- Argomento
- Studenti
Data di pubblicazione 14 Settembre 2026
Conclusa a Saragozza la 2ª edizione del BIP Erasmus+ in "Discrete Event Simulation"
Il corso, finanziato dall'Unione Europea, è stato organizzato dalla Universidad de Zaragoza in collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale, l'Universitatea Tehnică "Gheorghe Asachi" di Iaşi (Romania) e l'Université Sorbonne Paris Nord.
- Argomento
- Studenti
Data di pubblicazione 18 Agosto 2026
Make the moment perfect. Da Londra a Novara per trovare in UPO una realtà che accoglie e sorprende
Timo Siegel è uno studente tedesco (Berlino) che studia Finanza alla Bayes Business School di Londra. Ha trascorso a Novara un breve periodo per concentrarsi sulla stesura della propria tesi collaborando strettamente con il professor Gianluca Fusai, docente UPO che insegna in entrambe le realtà accademiche. Ha trovato nel Piemonte orientale un punto di vista sul mondo nuovo che lo ha ispirato come studioso e come persona.
- Argomento
- Studenti
Data di pubblicazione 30 Luglio 2026
Trenta studenti da sette Paesi nel percorso di formazione clinica internazionale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria
Nell'ambito del programma Doctors in Italy Fellowship, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria ospita quest'anno trenta studenti internazionali provenienti da sette Paesi, impegnati in un percorso di osservazione clinica di nove settimane. L'iniziativa, coordinata dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, si inserisce nel percorso di sviluppo della struttura sanitaria alessandrina, recentemente riconosciuta come primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte.
- Argomento
- Studenti
Data di pubblicazione 21 Luglio 2026