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Conservare la tradizione del lievito madre da rinfresco. Presentato a Milano il nuovo Consorzio
Presentato a Milano il nuovo Consorzio che tutelerà il lievito madre da rinfresco; ottenuto con una tecnica tramandata dall'antichità, questo tipo di lievito che "impone tempo e cura" può essere valorizzato anche grazie al lavoro dei ricercatori del CEDISA e alle norme di tutela al vaglio del legislatore.
Di Leonardo D'Amico
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credits © ALTIS.UNICATT
Martedì 15 novembre 2022 si è tenuta a Milano, presso l'Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, la presentazione alla stampa del Consorzio del lievito madre da rinfresco, costituito nel mese di agosto di quest'anno. Tra gli esperti chiamati a intervenire sul tema della denominazione del lievito madre fresco e la tutela del consumatore era presente la dottoressa Rossana Pennazio, ricercatrice di Diritto agrario presso il Dipartimento di Studi per l'economia e l'impresa dell'Università del Piemonte Orientale.
Nella cornice dei lieviti naturali, il lievito madre fresco è ottenuto solo da fermentazione spontanea condotta a maturazione mediante la tecnica dei "rinfreschi". Il lievito madre ha storia millenaria: una tecnica che impone tempo e molta cura, conosciuta sin dall'antichità, ma oggi utilizzata da meno del 3% dei panificatori e dei pasticceri.
Il lievito madre è una delle eccellenze dell'agroalimentare che anche l'Università del Piemonte Orientale, attraverso il CEDISA (Centro studi sul diritto e le scienze dell'agricoltura, alimentazione e ambiente) contribuisce a promuovere in Italia e nel mondo. Il CEDISA, che conta tra i propri partner anche il Consorzio di tutela del lievito madre, ha infatti collaborato alla stesura della proposta di legge sull'impiego del lievito madre fresco, già presentata durante la scorsa legislatura, il 22 marzo 2022, e in attesa di essere vagliata dal nuovo Parlamento.
Ultima modifica 17 Novembre 2022
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