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Al DISIT parte la terza edizione del progetto “Autismo e tecnologie digitali”

"Autismo e tecnologie digitali” è il progetto che coniuga l'inclusione sociale e le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Grazie all'impegno delle associazioni coinvolte e alla supervisione del professor Massimo Canonico, 25 giovani con disturbi dello spettro autistico avranno la possibilità di partecipare a un percorso di formazione completamente gratuito, progettato sui loro bisogni formativi e che si svolgerà al DISIT.

Di Chiara Pinguello

Data di pubblicazione

Al DISIT la  terza edizione del progetto  “Autismo e tecnologie digitali”
Al DISIT parte la terza edizione del progetto “Autismo e tecnologie digitali”

credits © CANVA

Il 14 gennaio 2025, presso il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT) ha preso il via il progetto "Autismo e tecnologie digitali" per avvicinare giovani con disturbi dello spettro autistico all'utilizzo degli strumenti informatici.

Il progetto, giunto alla terza edizione, è promosso dal DISIT, dalle Associazioni "Il Sole dentro", "Abilitando Onlus" e dall'A.I.A.S. (Associazione Italiana per l'Assistenza agli Spastici) sezione di Alessandria. 

Il progetto, negli anni passati, ha consentito l'attuazione di un percorso di formazione completamente gratuito rivolto a un gruppo di ragazze e ragazzi, con disturbi dello spettro autistico, ma anche di creare un'alleanza educativa basata sulla condivisione di saperi, attrezzature e competenze per migliorare l'accesso al diritto allo studio per le persone con bisogni formativi speciali. Gli Enti coinvolti hanno promosso attivamente la piena partecipazione alla vita della comunità dei giovani studenti confermando e la rilevanza del progetto in termini di innovazione e inclusione sociale.  

La tecnologia digitale, opportunamente appresa, può costituire un valido supporto per lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale e fornire quegli strumenti e spazi idonei a individuare forme di comunicazione sostenibili per chi vive questa particolare condizione, riducendo il rischio di esclusione sociale. 

Quest'anno il progetto vede coinvolti 25 tra ragazze e ragazzi che, suddivisi in sette gruppi, seguiranno due ore di lezioni settimanali (per un totale di 40 ore) da gennaio a giugno 2025. Le lezioni si svolgono presso spazi dedicati messi a disposizione dal DISIT e vedranno impegnati 8 educatori professionali e 7 studenti universitari tutor appositamente formati. L’intero percorso è coordinato e supervisionato da Massimo Canonico, professore associato di Informatica del DISIT e si avvale della consulenza del dottor Iary Davidzon esperto di didattica innovativa.  

La cooperazione degli enti coinvolti in tutte le fasi del progetto, dalla progettazione all'erogazione delle lezioni, e l’impegno di tutte le figure professionali coinvolte ha consentito di elaborare dei contenuti didattici in grado di personalizzare le esperienze di apprendimento da parte degli studenti.

«"Autismo e tecnologie digitali" è al terzo anno di vita e ciascuna nuova edizione ha permesso di affinare e migliorare l'iniziativa, caratterizzata fin dall'inizio dalla serietà della proposta. - commenta il direttore del DISIT, professor Guido LinguaLa costruzione di contesti inclusivi e l'offerta di esperienze formative anche a chi parte da condizioni meno favorevoli sono doveri delle istituzioni pubbliche. So di poter esprimere la partecipazione e la soddisfazione di tutto il personale del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica per l'avvio di questa terza edizione.»

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Rossella Di Donna (AIAS sez. Alessandria), Renato Peola(Il Sole Dentro) e Guido Lingua (direttore del DISIT UPO)

“Autismo e tecnologie digitali” firma della convenzione.jpg Rossella Di Donna (AIAS sez. Alessandria), Renato Peola (Il Sole Dentro) e Guido Lingua (direttore del DISIT UPO) © UPO

    Ultima modifica 15 Gennaio 2025

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