- Argomento
- Scienza e Ricerca
Comunità microbiche sintetiche su misura miglioreranno la produzione di vite e riso
Il progetto Macro4Life intende sviluppare comunità microbiche sintetiche su misura per migliorare la produzione di vite e riso, aumentando allo stesso tempo la fertilità del suolo. L’Università del Piemonte Orientale è partner del progetto – finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando AGER AGroalimentare E Ricerca – attraverso il Dipartimento per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE).
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © UPO/123RF
La Fondazione Cariplo ha recentemente approvato un finanziamento di 800mila Euro per un progetto presentato sul bando Cariplo AGER AGroalimentare E Ricerca “Dal suolo al campo”. Il progetto si chiama “Enabling the potential of the unexplored: exploiting tailored microbial consortia to enhance environmental, societal and economic sustainability and resilience of Italian agro-ecosystems (Micro4Life)”, è coordinato dalla dottoressa Raffaella Balestrini del CNR di Torino e tra i partner figura anche l’Università del Piemonte Orientale con un gruppo di docenti afferenti al Dipartimento per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica che hanno come referente scientifico il professor Giampiero Vale'.
Il progetto Micro4Life intende sviluppare comunità microbiche sintetiche su misura per migliorare la produzione di vite e riso, aumentando allo stesso tempo la fertilità del suolo. Dopo molteplici studi che hanno dimostrato l’efficacia in laboratorio delle comunità sintetiche, questo progetto studierà, in primis, come aumentare l’attitudine delle piante a reclutare una comunità microbica selezionata e, successivamente, valuterà direttamente in campo le potenzialità di tali consorzi microbici sintetici di migliorare la produzione agroalimentare e aumentare la tolleranza delle colture agli stress conseguenti alle mutate condizioni ambientali.
I partner di questo progetto, coordinato dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (Sede di Torino del Consiglio Nazionale delle Ricerche), sono l’Università del Piemonte Orientale, l’Università di Sassari, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, l’Istituto di Viticoltura ed Enologia (Sede di Conegliano Veneto - TV).
Altre info sono consultabili sul sito di Fondazione Cariplo.
Ultima modifica 8 Giugno 2023
Leggi anche
La professoressa Chiara Bisio nominata Fellow dell'Accademia delle Scienze di Torino
La professoressa Bisio è autrice di 118 pubblicazioni su riviste internazionali, 3 capitoli di libri e 2 brevetti, affiancati da numerose conferenze su invito e da una costante attività editoriale come Guest Editor per riviste internazionali quali Dalton Transactions e Journal of Solid State Science. La nomina a Fellow dell'Accademia delle Scienze di Torino avrà una durata triennale.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Giugno 2026
La professoressa Flavia Artizzu al primo Stakeholder Event del progetto europeo ARTEMIS
Nel corso del primo Stakeholder Event del progetto EIC Pathfinder ARTEMIS, la professoressa Flavia Artizzu ha illustrato le potenzialità dell'approccio molecolare "bottom-up" per rendere le tecnologie quantistiche più accessibili e trasferibili al di fuori dei laboratori di ricerca, favorendo al contempo la progettazione di dispositivi sustainable-by-design.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 29 Giugno 2026
UPO protagonista a EUROoCS 2026: ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico con FLAMIN-GO, CAAD e AI-TWIN
L’Università del Piemonte Orientale è tra i protagonisti di EUROoCS 2026, il principale congresso europeo dedicato alle tecnologie Organ-on-Chip, in programma a Braga, Portogallo, dal 22 al 24 giugno.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 23 Giugno 2026
Conferenza internazionale ENOTTA a Novara: l'UPO al centro della ricerca sugli anticorpi terapeutici
Scienziati ed economisti da tutta Europa a confronto per ottimizzare l'uso degli anticorpi monoclonali nelle malattie infiammatorie croniche, integrando l'uso dell'intelligenza artificiale e delle nanobiotecnologie al servizio dei pazienti.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Giugno 2026