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La politica del farmaco al centro del Workshop on Drugs Pricing, patrocinato da UPO a Roma
Si è svolta il 18 e 19 maggio, a Roma, la nona edizione del Workshop on Drugs Pricing, con il coordinamento scientifico del professor Pier Luigi Canonico e del professor Claudio Jommi del Dipartimento di Scienze del farmaco dell’Università del Piemonte Orientale.
Di Maddalena Varia
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credits © UPO/Archivio di Ateneo
Si è tenuta a Roma tra il 18 e il 19 maggio la nona edizione del “Workshop on Drugs Pricing”, evento organizzato con il patrocinio dell’Università del Piemonte Orientale e il supporto logistico di Pharmalex. Il workshop costituisce un appuntamento annuale di grande rilevanza nel settore farmaceutico e farmacologico che raccoglie rappresentanti della ricerca, delle istituzioni, in particolare di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), delle imprese farmaceutiche e di esperti nazionali e internazionali di politica del farmaco.
Il coordinamento scientifico del Workshop è stato curato dai professori Pier Luigi Canonico e Claudio Jommi del Dipartimento di Scienze del farmaco UPO.
I temi discussi quest’anno sono stati il Regolamento Europeo sull’Health Technology Assessment per farmaci e dispositivi medici, le prospettive sugli accordi di rimborso dei farmaci e l’attuale riorganizzazione di AIFA. «La scelta dei temi non è stata semplice in quanto diversi sono gli aspetti che condizioneranno la politica del farmaco in futuro» ha affermato il professor Jommi aprendo i lavori. «Il primo rappresenta una straordinaria occasione per introdurre nell’UE un sistema omogeneo di valutazione delle evidenze cliniche comparative dei farmaci a supporto della successiva negoziazione di rimborsabilità e prezzi negli Stati Membri. Gli accordi sono stati uno degli elementi portanti dell’accesso dei farmaci in Italia e si è discusso sul perché tali accordi siamo sempre meno popolari e come e per quali farmaci potrebbero essere rilanciati. La riorganizzazione in atto di AIFA è cruciale in quanto rappresenterà il futuro della nostra principale autorità regolatoria sui farmaci».
Secondo il professor Canonico «oltre a relazioni di grande livello, la discussione franca e costruttiva ha fornito importanti elementi di riflessione sul futuro della politica del farmaco in un momento di grande cambiamento, in cui l’Italia può giocare un ruolo importante nel contesto internazionale e in cui l’accesso equo e sostenibile ai farmaci ad alto valore aggiunto è sempre più complesso.»
Ultima modifica 30 Maggio 2023
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