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Istituita al DISIT la prima Unità di Ricerca presso Terzi del CNR ad Alessandria
L’Unità di Ricerca del CNR fa parte dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) e grazie alla collaborazione con i ricercatori del DISIT contribuirà a migliorare la ricerca in ambito botanico, coinvolgendo anche gli studenti e le imprese del territorio.
Di Leonardo D'Amico
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credits © 123RF/UPO
Il 17 maggio 2023 è stato completato l’iter di istituzione presso il Dipartimento di Scienza e innovazione tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale, ad Alessandria, di una Unità di Ricerca presso Terzi (URT) dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
L’URT rappresenta la prima struttura in assoluto del CNR ad Alessandria. Essa combina le competenze del DISIT con quelle dell’IPSP e si pone i seguenti obiettivi:
- intrattenere rapporti di collaborazione con Istituzioni scientifiche italiane e straniere;
- attuare accordi di collaborazione, contratti di ricerca e prestazioni per conto terzi;
- contribuire alla formazione e al perfezionamento del personale scientifico e tecnico, anche nell'ambito di corsi di laurea di I e II livello, di dottorati di ricerca, di scuole di specializzazione, di corsi di master, di corsi di e perfezionamento;
- ospitare studentesse e studenti per attività di tirocinio, redazione di tesi di laurea o di dottorato;
- partecipare a convegni e seminari organizzati dall’Università del Piemonte Orientale e dal DISIT;
- organizzare ed erogare prestazioni e servizi di alta qualificazione tecnica;
- svolgere ricerche nel campo della normativa tecnica;
- curare la documentazione scientifico-tecnica di competenza.
La struttura nasce da una lunga collaborazione tra le due Istituzioni iniziata nel 2004 per impulso della professoressa Graziella Berta; questa sinergia si è recentemente consolidata nel progetto Agroecology-inspired Strategies and Tools to Enhance Resilience and ecosystem services in tomato crop (ASTER,) finanziato dalla fondazione internazionale PRIMA, nell’ambito Horizon, che riunisce tutti i paesi dell’area mediterranea.
Il progetto, coordinato dal dottor Emilio Guerrieri (IPSP), nominato responsabile della URT, vede la partecipazione del DISIT, rappresentato dalla professoressa Valeria Todeschini, del gruppo di ricerca coordinato dal professor Guido Lingua, e di altri 12 partners da Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Turchia, Tunisia, Algeria e Marocco.
L’URT ha una durata di 3 anni ma può essere rinnovata sulla base dei risultati conseguiti.
Ultima modifica 23 Maggio 2023
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