Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Persone

Il saluto del DISIT al professor Enrico Sappa

Esperto di Chimica e docente UPO sin dal 1998, ebbe un ruolo chiave per la nascita del Corso di laurea in Scienza dei materiali attivato a Novara e poi trasferito a Vercelli

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Enrico Sappa
Enrico Sappa

Enrico Sappa, laureatosi in Chimica nel 1964, fin dai primi anni di attività all'Istituto di Chimica dell'Università di Torino ha votato la sua attività scientifica allo studio della reattività dei cluster dei metalli di transizione del gruppo VIII, acquisendo una padronanza nella sintesi, separazione e cristallizzazione che lo ha reso un punto di riferimento nel settore. Suoi infatti i capitoli su Comprehensive Organometallic Chemistry e la review che chiude la sua attività di pubblicazione, che con oltre 600 riferimenti bibliografici rappresenta un riferimento chiave per questi studi.

La sua attività scientifica consta di oltre 200 articoli, reviews e contributi a volumi, sviluppata fino all'ultimo con una costante attività sperimentale in laboratorio. Come nella vita, in cui amava vivere la montagna in modo solitario, anche nella professione era una persona schiva e riservata prediligendo poche ma consolidate e durature collaborazioni, come quelle con Antonio Tiripicchio e Giovanni Predieri, Giuliana Gervasio, Mario Castiglioni, Arthur J. Carty, Pierre Braunstein, Philippe King.

È stato parte dell'Università del Piemonte Orientale fino dalla costituzione nel 1998, iniziando già ad insegnare e a lavorare ad Alessandria dall'inizio degli anni '90 come seconda facoltà dell'Università di Torino, ed è stato un fortissimo promotore sia didattico che scientifico del corso di laurea in Scienza dei Materiali attivato presso la sede di Novara a partire dal 2001. La sua intensa attività didattico-scientifica si è protratta fino al 31 ottobre 2011.

Il ricordo di Enrico è tuttora vivo in Università tra chi lo ha avuto come collega e chi come insegnante; in tanti lo ricordano per le curiosità con cui sapeva, in modo simpatico e talvolta pungente, arricchire le lezioni. Questa capacità lo ha visto un forte divulgatore della Chimica attraverso una presenza assidua su TuttoScienze, inserto scientifico de La Stampa, e con la redazione di un libro, "Lo spirito ardente di Saturno - Storie di Chimica" che raccoglie in modo sapiente episodi della storia e li lega alla Chimica in modo avvincente e originale.

Forse, per chi lo ha conosciuto, saranno un ricordo della persona le parole con cui conclude l'introduzione del libro: Attenzione! Questo testo contiene alcuni congiuntivi che, sebbene indigesti, non sono né tossici né contagiosi. Per contro, il mio sense of humour può provocare allergie: nel caso, smettere immediatamente di leggere. In alternativa, una cura intensiva di esprit d'escalier.

    Ultima modifica 10 Ottobre 2022

    Leggi anche

    Maria Napoli al workshop "Communicating Risks: Health, Environment, and Climate Change"

    In una giornata che ha riunito studiose e studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari, dalla filosofia alla linguistica, dalla narratologia alla pragmatica sperimentale e agli studi sulla comunicazione, la professoressa Napoli è intervenuta con la relazione "'Parlo con l'acqua?' A case study of discourses on water and climate risk".

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 10 Marzo 2026

    Climate Change

    In libreria "Come sopravvivere alla crisi ambientale"

    Venerdì 6 marzo 2026 è uscito, per Raffaello Cortina Editore, l'ultimo libro di Luca Savarino e Paolo Vineis: "Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze". La proposta di una nuova etica capace di trasformare profondamente le istituzioni, l'economia e i nostri comportamenti individuali.

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 06 Marzo 2026

    Volume Savarino Vineis

    Matteo Caramelli: dal dottorato in UPO alla sfida di "Chi vuol essere milionario?"

    Dall'Università di Pisa al Piemonte Orientale, il dottorando Matteo Caramelli, ricercatore presso il DISUM nell'ambito delle opere pie nel territorio tra Lucca e la Versilia, è stato protagonista durante l'undicesima puntata del programma "Chi vuol essere milionario?".

    Argomento
    Persone

    Data di pubblicazione 16 Febbraio 2026

    Matteo Caramelli