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Corridoi universitari per studenti rifugiati. Arrivati in Italia i due studenti che studieranno all'UPO.

UPO partecipa al progetto umanitario delle Nazioni Unite in stretta collaborazione con l'Arcidiocesi di Vercelli. I due studenti si iscriveranno alla laurea magistrale in Medical Biotechnologies, corso che accoglie anche quattro nuove studentesse siriane

Di Leonardo D'Amico

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Corridoi universitari per studenti rifugiati. Arrivati in Italia i due studenti che studieranno all'UPO.
Corridoi universitari per studenti rifugiati. Arrivati in Italia i due studenti che studieranno all'UPO.

Sono da pochi giorni in Italia i due studenti eritrei accolti dalla rete locale del progetto UNI.CO.RE. 3.0 (University Corridors for Refugees, Corridoi universitari per studenti rifugiati). Nei prossimi giorni, una volta esaurite tutte le pratiche amministrative, inizieranno a frequentare il corso di laurea magistrale in Medical Biotechnologies a Novara. 

Il progetto UNI.CO.RE. 3.0 ha l’obiettivo di consolidare e rafforzare un modello di ingresso legale e sicuro in Italia per rifugiati che abbiano concluso un primo corso di studi accademici e intendano proseguire il percorso universitario nel nostro Paese.

L’Università del Piemonte Orientale, che ha recentemente stretto un accordo con l'Arcidiocesi di Vercelli nell'ambito di questo progetto a sfondo umanitario, si impegna a gestire le diverse fasi di accoglienza universitaria, orientamento e tutorato e a fornire il supporto amministrativo nei rapporti con le autorità competenti (Ambasciata, Prefettura, Questura). Il personale dell’Ateneo, inoltre, aiuterà gli studenti nei rapporti con gli uffici pubblici e privati del territorio, come Agenzia delle Entrate, CAF, uffici anagrafe, banche e con l’Edisu Piemonte.

UNI.CO.RE. è un progetto dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. In Italia il progetto coinvolge 24 atenei e offre complessivamente 43 posti dedicati a studenti rifugiati. Clicca qui per maggioni informazioni.

 

È altresì di pochi giorni fa la notizia che quattro studentesse Siriane pre-immatricolate al corso di laurea magistrale in Medical Biotechnologies sono risultate vincitrici di una delle borse di studio “Studyinitaly” (https://studyinitaly.esteri.it/it/call-for-procedure) bandite dal MAECI. «È un risultato significativo – ha detto il professor Gianluca Gaidano, delegato del Rettore per i rapporti internazionali e responsabile del Corso di studio in Medical Biotechnologies –; per le studentesse, per la progettualità di “Cooperazione Internazionale” di messa in campo dall'Università del Piemonte Orientale e per il corso magistrale di Medical Biotechnologies che, ad oggi, non aveva ancora avuto iscritti con questa tipologia di borsa di studio.»

    Ultima modifica 10 Ottobre 2022

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