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L’Università del Piemonte Orientale completa l’acquisizione di Palazzo Tartara e dell’ex Ospedaletto

Firmato l’atto di compravendita con la Provincia di Vercelli per il passaggio di proprietà dei due immobili storici. L’operazione conclude un iter avviato negli scorsi anni per garantire all'Ateneo la piena proprietà degli spazi già in uso, consolidando la presenza dell’Università nel centro storico di Vercelli.

Di Riccardo Rubis Passoni

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Stipula dell'atto di acquisto. Da sx a dx: Gessica Camilli, Menico Rizzi, Claudio Tambornino e Davide Gilardino
Stipula dell'atto di acquisto. Da sx a dx: Gessica Camilli, Menico Rizzi, Claudio Tambornino e Davide Gilardino

credits © UPO

Il 9 febbraio 2026 è stato formalizzato il passaggio di proprietà definitivo di Palazzo Tartara e dell’edificio noto come "ex Ospedaletto" all'Università del Piemonte Orientale. L’atto di compravendita, che riguarda le porzioni di immobili ancora in capo alla Provincia di Vercelli, è stato sottoscritto dal rettore, professor Menico Rizzi, e dal dottor Piero Gaetano Vantaggiato, dirigente del Settore Affari generali economico finanziario per l’Ente provinciale, alla presenza del Presidente della Provincia, dottor Davide Gilardino.

Entrambi gli edifici facevano parte dell'antico Ospedale Maggiore, fondato nel 1224 dal cardinale Guala Bicchieri, dove si formò il primo nucleo dello Studium, nel 1228. Gli edifici attuali sono sopravvissuti alle demolizioni che, tra 1962 e 1965, hanno cancellato buona parte dello storico complesso dell'Ospedale Maggiore: Palazzo Tartara, progettato dall’ingegner Ettore Tartara negli anni 1867-1868, ospita oggi i laboratori informatici, gli studi dei docenti del Dipartimento di Studi umanistici e alcuni laboratori; mentre nell'"Ospedaletto", risalente alla seconda metà del XIX secolo, si trovano alcune aule per le lezioni dei corsi del Dipartimento.

 

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Il rettore Menico Rizzi alla firma dei documenti per l'acquisizione

Il rettore Menico Rizzi alla firma dei documenti per l'acquisizione.jpg Il rettore Menico Rizzi alla firma dei documenti per l'acquisizione © UPO

    Ultima modifica 18 Febbraio 2026

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