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Scienza e Ricerca

XXI Giornata Scientifica: il valore della ricerca in sanità nell’ottica One Health

Alla XXI Giornata Scientifica hanno partecipato professionisti sanitari, ricercatori e istituzioni, con tavole rotonde su competenze, tecnologie e coinvolgimento della comunità. Sono stati presentati i dati 2024, evidenziando il ruolo strategico della ricerca per innovazione e qualità del sistema sanitario, in ottica One Health.

Di Redazione

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XXI Giornata Scientifica
XXI Giornata Scientifica

credits © AOU AL

La XXI Giornata Scientifica è stata una degli appuntamenti centrali della Settimana della Ricerca 2025, organizzata dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi, e Solidal per la Ricerca con il sostegno non condizionante di Novartis. Giovedì 27 novembre, nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Alessandria, il tema centrale affrontato è stato “Il valore della ricerca in sanità: prospettive One Health”.

L’evento ha riunito professionisti sanitari, ricercatori, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni in una giornata di approfondimento dedicata al ruolo strategico della ricerca clinica e traslazionale. Sergio Saccabarozzi, VicePresidente della Fondazione RIDE2Med, ha aperto i lavori con una riflessione sul valore della ricerca come leva di innovazione, sostenibilità e centralità della persona.

La mattinata si è quindi sviluppata attraverso quattro tavole rotonde che hanno affrontato temi chiave per il futuro dei sistemi sanitari: competenze, tecnologie e innovazione, strumenti e metodologie - con riferimento al caso del Progetto SINTESI della Regione Piemonte - e coinvolgimento della comunità. Gli interventi hanno coinvolto specialisti dell’AOU AL, dell’Università del Piemonte Orientale, di realtà sanitarie regionali e di istituti di ricerca nazionali, contribuendo a un confronto ampio e multidisciplinare.

Nel pomeriggio spazio alla rendicontazione scientifica 2025 (dati 2024), che ha restituito una fotografia aggiornata dell’attività di ricerca dell’AOU AL sotto il coordinamento del DAIRI. I dati più significativi parlano di 124 studi clinici attivati, dei quali il 68% osservazionali e il 32% interventistici, distribuiti su 19 aree terapeutiche. Circa il 78% degli studi è di natura no-profit, con un quarto promosso direttamente dal DAIRI, mentre il 22% rientra nell’ambito profit, con una capacità attrattiva complessiva vicina ai due milioni di euro. Complessivamente risultano attivi 554 studi clinici, per l’82% no-profit e per il 18% promossi da aziende farmaceutiche; il 68% è rappresentato da studi osservazionali, mentre gli studi farmacologici attivi sono 184, di cui 129 interventistici e 55 osservazionali.

Altro dato degno di nota riguarda il numero di pazienti arruolati nei diversi protocolli di ricerca, pari a 18.921.  Sono invece 311 le pubblicazioni scientifiche indicizzate e impattate, con circa il 20% derivante da collaborazioni internazionali e presenze costanti su riviste di prestigio come Lancet, JAMA, European Heart Journal, European Respiratory Journal, Annals of Oncology e Circulation.  Sul versante formativo, sono state realizzate 235 iniziative, di cui 34 all’interno del pacchetto Ricerca&Formazione, con 10.970 persone formate e 6.854 attestati ECM rilasciati.

La successiva sessione sulla Ricerca Clinica, organizzata dalla Cabina di Regia per la Ricerca Clinica DAIRI e moderata dal professor Luigi Castello, Direttore del Dipartimento Internistico e di emergenza - urgenza e accettazione dell’AOU AL, ha poi messo in luce il contributo delle nuove generazioni di ricercatori attraverso la presentazione dei progetti condotti nei diversi ambiti specialistici, dalla cardiologia all’oncologia, dalle malattie respiratorie alla pediatria, fino alla chirurgia e alla medicina nucleare. Ad aprire la sessione è stata Alessia Pisterna del CET AOU Maggiore della Carità di Novara.

La giornata si è conclusa con l’ultima tavola rotonda e con una riflessione condivisa sul ruolo della ricerca come motore di qualità, innovazione e sviluppo per il sistema sanitario, in linea con il paradigma One Health che integra salute umana, animale e ambientale.

    Ultima modifica 2 Dicembre 2025

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