- Argomento
- Scienza e Ricerca
Varato il progetto Nightingale. Migliorerà la risposta sanitaria pre-ospedaliera nei disastri grazie alle moderne tecnologie
Finanziato dalla Commissione europea per 9 milioni di Euro coinvolgerà 23 partner accademici, istituzionali e imprenditoriali in tutto il continente.
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Il CRIMEDIM (Centro di ricerca in medicina d'emergenza e dei disastri dell'UPO) farà parte di un progetto europeo di grande portata, finanziato dalla Commissione Europea per quasi 9 milioni di Euro, volto a sviluppare strumenti tecnologici innovativi per migliorare la risposta sanitaria pre-ospedaliera nei disastri. Si tratta del progetto NIGHTINGALE (Novel Integrated Toolkit for Enhanced Pre-hospital Life Support and Triage in Challenging and Large Emergencies), di cui fanno parte, oltre a CRIMEDIM, 22 partner in tutta Europa, fra cui aziende leader nel campo dell’innovazione tecnologica (una fra tutte Leonardo), università e centri di ricerca, istituzioni governative e non.
Nei prossimi tre anni, i 23 partner lavoreranno insieme per sviluppare, testare e distribuire un pacchetto integrato di soluzioni di ultima generazione che permetta di superare le procedure complicate e le tecnologie obsolete su cui attualmente gli operatori dell'emergenza si trovano a dover fare affidamento. Il pacchetto comprenderà una moltitudine di strumenti, servizi e applicazioni tecnologiche, tra cui l'intelligenza artificiale, necessari per supportare il triage e l’intervento pre-ospedaliero, inclusi mezzi innovativi per eseguire l'identificazione digitale, consentire la tracciabilità, supportare la diagnosi rapida e il monitoraggio del paziente. Questo permetterà di migliorare la risposta sanitaria e il coordinamento tra servizi di emergenza sanitaria, personale di protezione civile, vigili del fuoco, forze dell'ordine, volontari e cittadini.
Nello specifico, CRIMEDIM avrà un ruolo chiave nella definizione dei requisiti e dei principi di funzionamento degli strumenti tecnologici sulla base delle esigenze reali degli operatori e dell'evidenza scientifica, ma soprattutto nel testare e validare gli stessi strumenti in simulazione.
Ultima modifica 7 Settembre 2022
Leggi anche
Il gruppo LimeLab al X Congresso della divisione di Chimica Teorica e Computazionale: premiata la dottoranda DISIT Ester Salvi
Il LIMELab, gruppo di Chimica Quantistica del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT), ha partecipato al congresso nazionale della Divisione di Chimica Teorica e Computazionale della Società Chimica Italiana: per la migliore presentazione, è stato assegnato un premio ex aequo alla dottoranda Ester Salvi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Settembre 2026
XXI Congresso Nazionale SISA: premiata la dottoressa Baima per il miglior abstract
Il convegno ha riunito medici, biologi, nutrizionisti, chimici, biotecnologi e professionisti del settore, offrendo un'occasione di confronto sul benessere personalizzato e sostenibile. I temi trattati hanno spaziato dalla valorizzazione della tradizione all'impiego delle nuove tecnologie per la diagnostica e l'intervento terapeutico.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 21 Settembre 2026
Due giovani ricercatori UPO premiati al meeting dell’Interuniversity Institute of Myology
Hajar Meskine e Tommaso Raiteri si sono aggiudicati ex aequo il primo premio per il miglior poster. I loro studi indagano gli effetti della dieta occidentale sul benessere muscolare e possibili strategie nutrizionali per contrastarli
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 16 Settembre 2026
Colangite biliare primitiva: UPO in prima linea dalla ricerca alla cura
La professoressa Cristina Rigamonti protagonista della campagna “All the Feelings with PBC”. Tra le iniziative, un progetto internazionale sulla malattia avanzata e un programma di screening per favorire la diagnosi precoce.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 15 Settembre 2026