Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Una tempesta improvvisa colpisce l'area del festival. Ma è la simulazione del Master in Medicina dei Disastri

La simulazione di una maxi-emergenza in scala reale è andata in scena lo scorso 5 ottobre presso il comune di Solbiate Olona (VA). L'atto finale del Master Internazionale in Medicina dei Disastri ha coinvolto 35 studenti del master, 150 studenti di Medicina e Infermieristica, 70 soccorritori, 50 membri dello staff organizzativo, oltre al personale militare.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

EMDM
EMDM

credits © Archivio UPO

Si è svolta giovedì 5 ottobre, presso il comune di Solbiate Olona (VA), la simulazione di una maxi-emergenza sanitaria in scala reale, atto finale della 21a edizione dello European Master in Disaster Medicine (EMDM), organizzato dall’Università del Piemonte Orientale con la Vrije Universiteit di Bruxelles.  

Il Centro di Ricerca e Formazione in Medicina dei Disastri, Assistenza Umanitaria e Salute Globale (CRIMEDIM) dell’Università del Piemonte Orientale con sede a Novara, Centro Collaborativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 2016, ospita la fase residenziale del Master, uno dei più apprezzati e conosciuti programmi formativi in medicina dei disastri a livello nazionale e internazionale e che finora ha formato oltre 600 studenti provenienti da 93 nazioni del mondo. 

La simulazione di questa edizione - un'improvvisa tempesta che copisce l'area di un festival - ha coinvolto l’Esercito Italiano con la partecipazione del 1° Reparto di Sanità di Torino e il Reggimento Gestione Aree di Transito – RSOM di Bellinzago Novarese (dipendenti dal Comando Logistico dell’Esercito per il tramite del Comando dei Supporti Logistici), il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Varese, l’Agenzia Regionale Urgenza e Emergenza della Lombardia con le articolazione dell’AAT 118 Varese  e del  NUE 112 di Como, la Croce Rossa Italiana con la partecipazione dei Comitati della Provincia di Varese e di Novara e l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze.  

La Prefettura di Varese ha fornito il proprio supporto nella fase organizzativa dell’evento, facendosi promotrice dell’evento con tutte le componenti del sistema di protezione  civile e difesa civile presenti sul territorio. Il Comune di Solbiate Olona ha partecipato attivamente all’organizzazione dell’esercitazione, fornendo il proprio supporto tecnico logistico e mettendo a disposizione degli organizzatori le aree ove si svolgeranno i vari scenari esercitivi. Le Forze dell’Ordine, anch’esse coinvolte, hanno garantito la cornice di sicurezza nel corso della manifestazione. 

L'evento ha visto la partecipazione di circa 150 studenti dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Infermieristica dell’UPO nel ruolo di pazienti simulati, di circa 70 soccorritori appartenenti alle associazioni che hanno collaborato all’iniziativa, di circa 50 persone dello staff organizzativo, oltre al personale militare che si è occupato della conduzione della struttura campale, e di 35 studenti del Master che si sono divisi tra i ruoli di soccorritori e di osservatori.

A questo link alcune foto dell'evento: https://photos.app.goo.gl/AePszTU1JvKrG1PD6 (foto di Fabio Maccapani)

Allegati

Locandina EMDM 2023.pdf
Documento PDF - 5.65 MB

    Ultima modifica 11 Ottobre 2023

    Leggi anche

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria

    Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento

    Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Luglio 2026

    Equipe medica AOU Novara

    Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon

    Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Luglio 2026

    Garbin, Rocchetti e Roveta

    Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA

    Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Luglio 2026

    Premio spin-off NAVITA