Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

SPOILERS: intelligenza artificiale al servizio della diagnosi radiologica

Presentato a Napoli lo studio della SSD Laboratori di Ricerca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI). Il progetto SPOILERS rappresenta un esempio concreto di ricerca per il trasferimento tecnologico in sanità e conferma il ruolo strategico del DAIRI, diretto da Antonio Maconi, nell’innovazione e nella ricerca applicata alla pratica clinica.

Di Redazione

Data di pubblicazione

La dottoressa Annalisa Roveta a Napoli
La dottoressa Annalisa Roveta a Napoli

credits © AOU AL

È stato presentato a Napoli, in occasione del 25° Congresso Nazionale AIIC – Associazione Italiana Ingegneri Clinici, il progetto SPOILERS – SupPortO intellIgente alLa rEfertazione Radiologica delle neoplaSie polmonari, sviluppato dalla SSD Laboratori di Ricerca del DAIRI, la cui Responsabile è la dottoressa Annalisa Roveta, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. L’iniziativa ha preso parte alla sessione tematica “Applicazioni di Intelligenza Artificiale in Sanità”, dedicata ai sistemi più innovativi a supporto del personale clinico.

Finanziato dalla Fondazione CRT tramite il Bando Erogazioni Ordinarie 2023 e condotto sotto la responsabilità scientifica del dottor Ivan Gallesio (Direttore della SC Radiologia), il progetto è stato realizzato dal Laboratorio Integrato di Intelligenza Artificiale e Informatica in Medicina della SSD Laboratori di Ricerca, con il contributo del dottor Andrea Santomauro, dei professori del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale Luigi Portinale e Giorgio Leonardi, rispettivamente ordinario e associato di Informatica.

SPOILERS si propone di sviluppare un sistema di intelligenza artificiale in grado di supportare i radiologi nella diagnosi precoce del tumore polmonare, una delle neoplasie più diffuse e con la prognosi meno favorevole, spesso diagnosticata in fase avanzata. L’obiettivo è aumentare accuratezza, tempestività e coerenza nella refertazione, in un contesto caratterizzato da carenza di personale e crescente richiesta di prestazioni.

La tecnologia impiegata si basa su modelli di deep learning multimodali con architettura Transformer, capaci di integrare dati clinici, referti e immagini (TC e radiografie toraciche), generando automaticamente referti in linguaggio naturale.

I primi risultati, derivanti dall'analisi di immagini radiografiche, sono promettenti: oltre l’85% dei referti è stato ritenuto clinicamente affidabile e la metrica BERTScore ha superato lo 0,90. È inoltre emersa una riduzione significativa del tempo medio di refertazione. Una nuova fase di test su immagini TC, su una popolazione pilota di circa 250 pazienti, è attualmente in corso, con le opportune approvazioni etiche e istituzionali.

É possibile sostenere la ricerca del DAIRI e più in generale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria direttamente su https://www.fondazionesolidal.it/donazioni/ .

    Ultima modifica 24 Giugno 2025

    Leggi anche

    Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi

    In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Luglio 2026

    Crisi climatica ed emergenza sanitaria

    Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento

    Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Luglio 2026

    Equipe medica AOU Novara

    Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon

    Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 17 Luglio 2026

    Garbin, Rocchetti e Roveta

    Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA

    Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 13 Luglio 2026

    Premio spin-off NAVITA