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La sedicenne Mariam Abouzahra ha vinto il 74° Concorso internazionale di musica “G.B. Viotti”

Ha eseguito con grande sicurezza il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 77 di Johannes Brahms, seguita dall’Orchestra Sinfonica di Milano. Seconda la quattordicenne sudcoreana Hyun Seo Kim (premio del pubblico) e terzo il ventiduenne svedese-austriaco Lorenz Karls. Edizione apprezzatissima dal pubblico nel 200° anniversario della scomparsa del violinista vercellese Gian Battista Viotti.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

La vincitrice Mariham Abouzahra
Il sindaco Roberto Scheda consegna il premio a Mariam Abouzahra

credits © UPO/Leonardo D'Amico

Mariam Abouzahra ha vinto con 93,28 voti il primo premio del 74° Concorso internazionale di musica “Gian Battista Viotti”. Sedici anni, nata in Germania e di origini egiziane, la giovane violinista ha convinto la Giuria suonando senza sbavature il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 77 di Johannes Brahms.

La gara di Violino, che non si teneva da ben 36 anni, resterà negli annali del “Viotti” anche per le coinvolgenti esibizioni della giovanissima Hyun Seo Kim, quattordicenne della Repubblica di Corea (90,28 voti), e di Lorenz Karls (86,42 voti), che con i suoi ventidue anni recitava il ruolo del musicista più esperto sul palco del Civico di Vercelli.

Mariam Abouzahra si è aggiudicata il premio di 14.000 Euro offerto dal Comune di Vercelli tramite il Lascito Ferraris, intitolato all’Avv. Eusebio Ferraris. La Società del Quartetto, il Comune di Vercelli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e l’Università del Piemonte Orientale hanno formato il panel di enti promotori della manifestazione, patrocinata dal Ministero per i Beni culturali e dalla World Federation of International Music Competitions. I concorrenti sono stati accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Milano, diretta dal maestro Francesco Ommassini, sulle note dei concerti di Brahms, per la vincitrice, di Cajkovskij (Concerto per violino e orchestra in Re maggiore, op. 35), per Hyun Seo Kim, e di Jean Sibelius (Concerto per violino e orchestra in Re minore, op. 47) per Lorenz Karls. Il premio del pubblico del Civico, con 151 voti, è andato di misura a Hyun Seo Kim.

Anche l’edizione 2024 ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di studentesse e studenti dell’UPO – i Viotti Angels – che hanno accompagnato i concorrenti in tutte le fasi della gara. La collaborazione ormai decennale tra l’Ateneo e la Società del Quartetto è stata sottolineata anche dalle parole del professor Gian Carlo Avanzi, alla sua sesta finale vissuta da Rettore, che dal 1° novembre lascerà il testimone al professor Menico Rizzi. «La collaborazione che da anni portiamo avanti nell’organizzazione del Concorso – ha detto il rettore Avanzi – risponde perfettamente alla terza missione di Ateneo, quella che, dopo didattica e ricerca, dà all’Università la possibilità di condividere con la società e le istituzioni le conoscenze e l’esperienza maturate in ambito accademico. Sono certo che il mio successore vorrà continuare nel solco tracciato in questi anni, esperienza di successo che è stata giudicata “eccellente” anche dalle indagini del Ministero dell’Università e della Ricerca.»

La finalissima, per la ventunesima volta nella storia del Viotti, è stata condotta dal dottor Paolo Pomati, responsabile della comunicazione dell’Università del Piemonte Orientale. Alla vincitrice Mariam Abouzahra è stato assegnato anche il Soroptimist Award, dedicato alla candidata che si è maggiormente distinta nel Concorso.

 

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    Ultima modifica 20 Ottobre 2024

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