Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

Il professor Bellezza a Boston per la cinquantaseiesima convention annuale della Association for Slavic, East European, and Eurasian Studies

La convention annuale dell'ASEEES, per il 2024, ha esplorato il tema della liberazione. A Boston, il professor Simone Attilio Bellezza ha rappresentato l'UPO, partecipando al panel “Liberation through transition: democratic and economic transformation in Central Eastern Europe towards the end of the Cold War, 1975-1991” che ha analizzato le politiche di transizione economica dell'Europa centrale e orientale durante gli ultimi anni della Guerra Fredda

Di Paola Brullo

Un momento dell'incontro
Un momento dell'incontro

credits © UPO

A Boston, tra il 21 e il 24 novembre, si è svolta la cinquantaseiesima convention annuale della Association for Slavic, East European, and Eurasian Studies (ASEEES), la più grande associazione scientifica mondiale negli studi slavistici che, quest’anno, si focalizzava sul tema della liberazione. In seno al convegno, il 23 novembre, è stato presentato il panel "Liberation through transition: democratic and economic transformation in Central Eastern Europe towards the end of the Cold War, 1975-1991", con lo scopo di di presentare un'analisi comparativa di come alcuni intellettuali e attori economici abbiano immaginato la transizione da sistemi politici chiusi verso una comunità globale, più democratica e libera economicamente, durante gli ultimi anni della Guerra Fredda. Holly Case, professoressa della Brown University, ne è stata la moderatrice mentre Mate Rigo, professore della Ludwig-Maximilians-Universität München, il discussant.

Al panel hanno partecipato il professore Simone Attilio Bellezza dell’Università del Piemonte Orientale e i professori Stefano Bottoni e Marco Bresciani, rispettivamente docenti di Storia dell’Europa orientale e Storia contemporanea all’Università di Firenze, che, insieme, hanno presentato i risultati preliminari delle ricerche svolte nell’ambito del PRIN 2022 “Reframing Globalization in European Peripheries: Intellectual and Expert Networks Facing Political and Economic Transformations (1975-2022)”.

In particolare, il professor Bellezza ha condotto l’intervento “The Ukrainian transition between free market and environmentalism: Bohdan Hawrylyshyn”, sulla figura del grande economista di origine ucraina, uno dei fondatori del Club of Rome e del Forum economico di Davos, che ha dedicato la prima parte della sua vita a immaginare una via di transizione verso un'economia più democratica e sostenibile. Bellezza ha analizzato i suoi pensieri e le sue azioni come teorico e come consulente politico chiave dei presidenti e dei governi ucraini dopo il 1991.

Fotogallery
Un momento dell'incontroUn momento dell'incontroUn momento dell'incontro

    Ultima modifica 4 Dicembre 2024

    Leggi anche

    UPO e AMBO insieme per promuovere la salute di bambini e adolescenti in un ambiente più sano

    L’Università del Piemonte Orientale e l’Associazione “Alleanza per un ambiente a misura di bambino” siglano un accordo triennale per sviluppare attività di ricerca, formazione e divulgazione sui temi dell’ambiente e della salute in età pediatrica.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 22 Settembre 2026

    Accordo UPO AMBO

    Firmato l’Accordo Quadro tra UPO e Confindustria Piemonte: collaborazione strategica per il territorio

    UPO e Confindustria Piemonte hanno firmato un Accordo Quadro triennale per rafforzare i legami tra Ateneo e sistema produttivo: formazione, ricerca e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione. Focus su occupabilità degli studenti, competitività delle imprese e life sciences, con un Comitato di indirizzo dedicato

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 21 Settembre 2026

    Andrea Amalberto e Menico Rizzi.jpg

    Science Slam UPO 2026: Raiteri si aggiudica la vittoria finale a Novara

    Il 17 settembre si è tenuta a Novara la finale dello Science Slam UPO 2026: vince Tommaso Raiteri (DIMET) grazie al coinvolgente racconto sull'apporto del mirtillo rosso americano per un buon invecchiamento; al secondo posto Giulia Vitiello (DISSTE), terzo Luca Gabutti (DISIT).

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 18 Settembre 2026

    Tommaso Raiteri, Giulia Vitiello e Luca Gabutti