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Il miele di coriandolo per rigenerare l’osso umano. Studio UPO cover story della rivista Pharmaceuticals
Uno studio dell'Università del Piemonte Orientale ha conquistato la cover story della prestigiosa rivista internazionale Pharmaceuticals (MDPI). La ricerca, firmata dai ricercatori del DISIT Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, dimostra come le proprietà molecolari del miele di coriandolo siano in grado di stimolare e accelerare i processi di differenziamento degli osteoblasti umani e di mineralizzazione della matrice ossea attraverso il segnale del calcio intracellulare. Un risultato che apre nuove prospettive nell'ingegneria tissutale e nei biomateriali.
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © Pharmaceuticals
Un prestigioso riconoscimento scientifico internazionale valorizza la ricerca condotta presso UPO. Il lavoro scientifico intitolato Coriander Honey Accelerates Human Osteoblast Differentiation and Matrix Mineralization via Intracellular Ca2+ Signaling, svolto dai ricercatori del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) Simona Martinotti, Elia Ranzato e Gregorio Bonsignore, è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Pharmaceuticals (MDPI) e selezionato dalla redazione come cover story del nuovo numero ufficiale.
La ricerca si inserisce nel filone di valorizzazione delle proprietà biologiche e terapeutiche dei prodotti dell'alveare per scopi non alimentari. Lo studio dimostra l'efficacia del miele di coriandolo nei meccanismi rigenerativi del tessuto osseo, individuando nel dettaglio le vie molecolari attraverso cui agisce.
La somministrazione del miele di coriandolo stimola le cellule responsabili della formazione dell'osso (gli osteoblasti umani) a maturare più rapidamente; viene, poi, incrementato e velocizzato il processo di deposizione minerale, elemento chiave per la forza e la coesione strutturale del tessuto osseo; lo studio chiarisce, inoltre, che l'effetto biologico è guidato dalla modulazione dei flussi di calcio all'interno delle cellule, canale fondamentale per l'attivazione dei processi di riparazione e rigenerazione.
La comprensione di questi meccanismi molecolari offre prospettive di grande interesse clinico e applicativo. I risultati aprono infatti la strada allo sviluppo di biomateriali innovativi e all'applicazione nell'ambito dell'ingegneria del tessuto osseo (bone tissue engineering), con l'obiettivo di favorire il recupero e la riparazione di lesioni ossee.
Articolo completo: Pharmaceuticals - MDPI (Art. 979)
Pharmaceuticals, Volume 19, Issue 7 Pharmaceuticals, Volume 19, Issue 7 © Pharmaceuticals
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Ultima modifica 30 Luglio 2026
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