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L'Auditorium "G. Cattaneo" di Novara ha ospitato la lezione "Floribert Bwana Chui - Una storia di economia, onestà e martirio"
Organizzato in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e indirizzato alle studentesse e agli studenti del corso di Economia degli intermediari finanziari di Vincenzo Capizzi e Paola Zocchi, rispettivamente professore ordinario e professoressa associata della materia presso il DISEI, l'incontro ha avuto come fulcro la toccante storia di Floribert Bwana Chui. Ospite d'onore, il dottor Giorgio Barbaglia.
Di Simone Sarasso
Data di pubblicazione
credits © Giorgio Sambarino/Comunità di Sant'Egidio
Il 13 Maggio 2025, l'Auditorium "G. Cattaneo" (via Perrone 18, Novara) ha ospitato la lezione congiunta dal titolo "Floribert Bwana Chui - Una storia di economia, onestà e martirio". Un'aula gremita, composta dalle studentesse e dagli studenti del corso di Economia degli intermediari finanziari delle classi A-K (in cui insegna Vincenzo Capizzi, professore ordinario della materia presso il Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa) e L-Z (affidata a Paola Zocchi, professoressa associata della materia, sempre presso il DISEI), ha accolto un evento di straordinaria risonanza emotiva e didattica. Organizzato in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, l'incontro ha avuto come fulcro la toccante storia di Floribert Bwana Chui.
Ospite d'onore della giornata è stato il dottor Giorgio Barbaglia, rappresentante della Comunità di Sant'Egidio, che con la sua profonda conoscenza del territorio della Repubblica Democratica del Congo e la sua esperienza diretta, ha dipinto un ritratto vivido e commovente di Floribert.
«Floribert Bwana Chui, impiegato presso l'ufficio doganale al confine tra la RDC e l'Uganda, si è trovato ad affrontare, durante la sua carriera, diverse situazioni di illegalità legate all'introduzione di prodotti alimentari contraffatti e non conformi agli standard sanitari internazionali. Di fronte ai tentativi di corruzione da parte dei contrabbandieri, Floribert ha mantenuto una condotta etica e deontologica rigorosissima, rifiutando ogni compromesso. Una scelta che, purtroppo, gli è costata la vita» dichiara il professor Capizzi.
«Da anni cerchiamo di integrare la didattica con elementi valoriali, legati ai codici di condotta che devono caratterizzare i professionisti nel mondo dell'economia, delle aziende, delle banche e degli enti pubblici.»
La conoscenza delle technicalities economiche non può essere disgiunta da un comportamento etico e trasparente. «È fondamentale che i futuri professionisti comprendano l'importanza di evitare comportamenti opportunistici che possono sconfinare nell'illegalità, volti a massimizzare il profitto personale a discapito della legalità» continua Capizzi.
Il sistema economico, attraverso regole e strumenti, si impegna a sanzionare le condotte scorrette. Tuttavia, questi meccanismi comportano costi significativi per la collettività. Un richiamo costante a comportamenti onesti e corretti, invece, si traduce in benefici per l'intera comunità, contribuendo al benessere e al progresso generale.
La vicenda di Floribert Bwana Chui, pur nella sua drammaticità, offre una lezione preziosa. «Il messaggio è che, senza necessariamente compiere atti eroici che possono costare la vita, ognuno di noi, nell'ambito della propria attività, può svolgere il proprio lavoro in modo corretto e onesto» conclude il professore. «Questo piccolo contributo, se condiviso, può generare benefici, crescita e benessere per tutti.»
L'evento ha riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico, dimostrando come la storia di Floribert Bwana Chui abbia toccato le corde dell'emozione e della riflessione, fornendo un'ulteriore conferma dell'importanza di affiancare alla preparazione tecnica una solida formazione etica nel percorso di crescita dei futuri economisti.
In allegato, la locandina.
Allegati
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Locandina Floribert - 13.05.25.pdf
- Documento PDF - 175.58 KB
Ultima modifica 26 Maggio 2025
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