- Argomento
- Scienza e Ricerca
"Laboratorio per l’Imprenditorialità": tre team UPO selezionati per l'Hackathon finale
L’innovazione targata UPO vola a Roma. Tre team del nostro Ateneo si sono classificati tra i migliori 15 del "Laboratorio per l’Imprenditorialità", la sfida lanciata da AIDEA e Invitalia. A febbraio parteciperanno all'Hackathon finale per contendersi la vittoria tra le migliori idee d'impresa italiane.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © Ministero per lo Sport e i Giovani, INVITALIA, AIDEA
Tre gruppi di studentesse e studenti del nostro Ateneo si sono infatti classificati tra i primi 15 progetti a livello nazionale nel "Laboratorio per l’Imprenditorialità", iniziativa promossa da AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale) e Invitalia, che coinvolge studentesse e studenti degli atenei italiani nello sviluppo di progetti imprenditoriali ad alto impatto innovativo e sociale.
Il principale obiettivo dell'iniziativa è quello di lanciare una sfida diretta a mettere in gioco le potenzialità e le capacità delle e dei partecipanti nella creazione e nella valorizzazione di una propria idea d’impresa, sensibilizzando studentesse e studenti universitari su temi come l’auto-imprenditorialità e le opportunità di finanziamento per la creazione di nuove imprese nella digital economy.
Grazie alla graduatoria finale, l’Università del Piemonte Orientale si posiziona come secondo ateneo in Italia per numero di finalisti in questa fascia d'eccellenza. Un successo corale, che ha visto la partecipazione complessiva di ben 32 gruppi UPO provenienti dal Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE) e dal Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa (DISEI).
Nello specifico, i progetti che hanno conquistato un posto per la finale sono Marchini – Quando la moda abbatte le barriere (DISSTE), classificatosi all'8° posto con un punteggio di 75,5 e composto da Alessia Chiaria, Giulia Maranini e Leonardo Mancini, WALLY (DISEI), al 9° posto con 74,2 punti, elaborato da Chiara Pagani, Stefano Sacco, Francesco Brunero, Antonio Farina e Alessandro Cristina, e Food Loop 360 (DISEI), al 14° posto con 73,8 punti e portato in finale da Shangda Wang, Daniele Castellini, Umberto Clemente Fossati, Elvis Bulku e Eriko Marjani.
Studentesse e studenti sono stati coordinati nei progetti da un team di docenti UPO composto dalle professoresse Lucrezia Songini, ordinaria di Economia aziendale (DISSTE), Chiara Morelli, associata di Organizzazione aziendale (DISEI) e Paola Vola, associata di Economia aziendale (DISSTE), dal professor Lorenzo Gelmini, associato di Economia aziendale (DISSTE) e dalla dottoressa Alessandra Faraudello, ricercatrice in Economia aziendale presso il DISSTE, nonché da due tutor, individuati da Invitalia - AIDEA tra i docenti di UPO: i ricercatori di Organizzazione aziendale Barbara Maggi e Damiano Petrolo.
L'11 e il 12 febbraio 2026, a Roma, i quindici team finalisti parteciperanno all'Hackathon conclusivo. In questa sede avranno l'opportunità di perfezionare e presentare le loro proposte davanti alla Commissione di Valutazione, con l'obiettivo di rientrare tra i cinque migliori team che saranno premiati al termine della competizione.
Ultima modifica 21 Gennaio 2026
Leggi anche
Al via "UPO Incontra Novara": un ciclo di eventi pubblici dedicati alla salute e all'invecchiamento consapevole
L’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale e la città di Novara lanciano una nuova iniziativa di divulgazione scientifica aperta alla cittadinanza, con l'obiettivo di promuovere una prospettiva positiva e proattiva dell'invecchiamento.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 25 Marzo 2026
BIONET-PM: l’Università del Piemonte Orientale coordina una piattaforma transfrontaliera per la medicina oncologica personalizzata
Finanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera, con una durata di trenta mesi e un budget complessivo di un milione di euro, il progetto coinvolge quattro istituzioni tra Italia e Canton Ticino e si propone di sviluppare modelli tumorali tridimensionali per lo studio della risposta ai trattamenti in ottica di medicina personalizzata.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 24 Marzo 2026
Meno rifiuti e costi dimezzati: il nuovo modello di laboratorio dell'AOU di Novara
Uno studio dell’AOU di Novara, condotto presso il laboratorio diretto dal professor Umberto Dianzani, dimostra come ottimizzare esami e prelievi possa abbattere i rifiuti sanitari di oltre 40 tonnellate l’anno. La ricerca individua soluzioni concrete per risparmiare 60.000 euro annui, promuovendo un modello di diagnostica sostenibile ed efficiente.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 19 Marzo 2026
Disturbi alimentari: l'impegno congiunto di UPO e AOU "Maggiore della Carità" di Novara
UPO e AOU di Novara tracciano il bilancio di un anno di attività multidisciplinare in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, tra clinica, didattica, ricerca e condivisione.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 16 Marzo 2026