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La Fondazione Umberto Veronesi sostiene le ricercatrici UPO Alessandra Ferraresi e Laura Salvadori

Il 31 maggio 2023 l’aula magna dell’Università degli Studi di Milano è stata teatro della cerimonia di consegna dei finanziamenti alla ricerca scientifica per l’anno 2023 della Fondazione Umberto Veronesi. 160 borse di ricerca complessive che hanno visto protagoniste e beneficiarie anche due ricercatrici che lavorano nei laboratori UPO: Alessandra Ferraresi e Laura Salvadori.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

La Fondazione Umberto Veronesi sostiene ricercatrici UPO
Milano, 31 maggio, foto di gruppo per i ricercatori

credits © Fondazione Umberto Veronesi

Il 31 maggio 2023 l’aula magna dell’Università degli Studi di Milano è stata la cornice accademica della cerimonia di consegna dei finanziamenti alla ricerca scientifica per l’anno 2023 della Fondazione Umberto Veronesi.

La Fondazione ha consegnato complessivamente 160 borse di ricerca scientifica; tra i le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori premiati figurano anche Alessandra Ferraresi e Laura Salvadori, che stanno attualemtne lavorando nei laboratori rispettivamente del Dipartimento di Scienze della salute e del Dipartimento di Medicina traslazionale.

In apertura di cerimonia i ricercatori hanno assistito alla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui il Presidente ha augurato loro successi professionali ringraziando la Fondazione Umberto Veronesi per l’importante missione di sostegno della ricerca scientifica d’eccellenza a vantaggio dell’intera collettività.

La ricerca della dottoressa Alessandra Ferraresi è stata finanziata grazie all’impegno della delegazione novarese della Fondazione Veronesi (guidata della professoressa Anna Chiara Invernizzi, docente presso il DISEI dell’UPO); la ricerca verrà realizzata presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DISS) sotto la supervisione del professor Ciro Isidoro, responsabile del Laboratorio di Patologia Molecolare). La ricerca (vai alla scheda dedicata sul sito della Fondazione Veronesi) sarà focalizzata sullo studio del ruolo della proteina NKX3-2 nella chemioresistenza del carcinoma ovarico, valutandone gli effetti sul microambiente tumorale. L’obbiettivo del progetto sarà caratterizzare il coinvolgimento di NKX3-2 nei meccanismi alla base dei fenomeni di recidiva tumorale e di “predire” quali siano le strategie terapeutiche da impiegare per migliorare il trattamento e la qualità di vita delle pazienti.

La ricerca della dottoressa Laura Salvadori (vai alla scheda dedicata sul sito della Fondazione Veronesi), premiata con un finanziamento sponsorizzato da Nutribullet, riguarda l’impatto di derivati nocivi della dieta occidentale (chiamati AGEs da “advanced glycation endproducts”, prodotti finali di glicazione avanzata) che accelerano la rapida perdita di massa e funzionalità muscolare tipica di molti stati tumorali (detta cachessia) e della stessa terapia anti-tumorale, aspetti che peggiorano la qualità di vita dei pazienti e la loro capacità di affrontare la terapia e la prognosi. Oltre allo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nella perdita di muscolo dovuta all’accumulo di AGEs, la ricerca prevede la sperimentazione di fitoestratti con proprietà anti-AGEs per contrastare il fenomeno.

Dal 2003 la Fondazione Umberto Veronesi ha finanziato 2.193 ricercatori in 176 Istituti e Università (in Italia e all’Estero), 147 progetti di ricerca, 12 protocolli di cura nel campo dell’oncologia pediatrica e 2 innovative piattaforme di ricerca e cura internazionali. Negli ultimi tredici anni, tra il 2009 e il 2022, i ricercatori finanziati da Fondazione Umberto Veronesi hanno prodotto 2.264 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali peer-reviewed), e di questi 1.828 sono articoli originali, per un Impact Factor medio normalizzato di 8,99. (Fonte: Fondazione Umberto veronesi)

 

 

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Alessandra Ferraresi riceve il premio a MilanoLaura SalvadoriAlessandra Ferraresi e Ciro Isidoro

    Ultima modifica 6 Giugno 2023

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