Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Vita da UPO

EduNext . Al via il progetto per l'innovazione della formazione universitaria digitale

Il progetto, presentato presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, punta a un’educazione innovativa, inclusiva e flessibile, adattabile alle esigenze del mercato del lavoro e della società. È sostenuto da un investimento di oltre 22 milioni di euro finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle azioni del PNRR.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Progetto EduNext
Progetto EduNext

credits © Archivio UPO / Archivio UniMore

L’Università del Piemonte Orientale è tra i partner di un’iniziativa tra le più ambiziose del panorama nazionale, che punta a trasformare l'educazione digitale con un modello inclusivo, flessibile e all’avanguardia, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze attuali e future del mercato del lavoro e della società: EDUNEXT - Next Education Italia.

EDUNEXT è una vasta rete di collaborazione che coinvolge trentacinque Università e cinque Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale), con l’Università di Modena e Reggio Emilia come capofila, ed è stato presentato nell'ambito di una conferenza stampa martedì 3 settembre, presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

Alla conferenza sono intervenuti Carlo Adolfo Porro, Magnifico Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Luca Chiantore, Direttore Generale di Unimore; Tommaso Minerva, Coordinatore Scientifico di EDUNEXT; Paola Salomoni, Assessore all’Università, Ricerca e Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna; Roberto Neulichedl, Assessore all’Università del Comune di Reggio Emilia; Roberta Artioli, presidente di Unindustria di Reggio Emilia. Il posizionamento strategico del progetto è stato sottolineato dagli interventi di Mario Nobile, Direttore Generale di AGID, e Gianni Dominici, Amministratore Delegato di Forum PA.

Hanno inoltre preso la parola i rappresentanti delle trentacinque Università e delle cinque Istituzioni AFAM coinvolte che, con i loro interventi (sia in presenza sia collegati da remoto dalle loro sedi), hanno contribuito a tracciare il quadro della collaborazione istituzionale e accademica che sostiene questa iniziativa di portata nazionale.

«Il Progetto EDUNEXT - ha sottolineato il Rettore UPO prof. Gian Carlo Avanzi – segna un punto di svolta nell'innovazione della didattica digitale, verso un'istruzione universitaria più inclusiva e flessibile. È un’iniziativa che non solo risponde alle esigenze di una platea di studenti sempre più diversificata, ma rafforza anche la qualità e la competitività delle nostre istituzioni, rispondendo inoltre alle sollecitazioni della CRUI, che richiede un impegno maggiore delle università tradizionali nella produzione e diffusione di contenuti digitali. In un momento in cui le università telematiche stanno proliferando, EDUNEXT riafferma il ruolo centrale delle università tradizionali, offrendo soluzioni digitali avanzate senza sacrificare i valori fondamentali della nostra missione educativa. Attraverso la creazione di programmi didattici digitali interuniversitari, lo sviluppo di Massive Open Online Courses (MOOC) e il potenziamento dell'apprendimento continuo (lifelong learning), siamo pronti a rispondere alle sfide della contemporaneità, mantenendo al contempo alta la qualità e il prestigio delle nostre istituzioni».

Alle parole del Rettore, si sono associate quelle della professoressa Giuliana Franceschinis, referente scientifico di Ateneo per il progetto e direttrice del Teaching and Learning Center UPO: «La partecipazione al Digital Education Hub EDUNEXT offre all’UPO una formidabile occasione di crescita e di innovazione delle pratiche didattiche, anche grazie alla collaborazione con oltre 30 Atenei in tutta Italia. Saranno potenziate le infrastrutture digitali di supporto alla produzione ed erogazione della didattica; saranno realizzate iniziative di formazione del personale docente e di professionalità specifiche per la progettazione e lo sviluppo di materiali e di attività didattiche di qualità, potenziate dagli strumenti digitali; saranno realizzati e condivisi attraverso l’Hub corsi di laurea, master, corsi di alta formazione e prodotti multimediali scientifici e culturali divulgativi».

EDUNEXT è un progetto che mira a creare un’offerta formativa digitale di alta qualità, accessibile e adattabile ai cambiamenti del mercato del lavoro e alle nuove esigenze educative. Tra le iniziative principali ci sono lo sviluppo di 32 nuovi corsi di laurea, 32 master e la produzione di oltre 250 contenuti formativi aperti (MOOCs), con un focus su settori chiave come le competenze digitali, la sostenibilità e l’intelligenza artificiale. Un elemento centrale è la creazione di una biblioteca digitale, la Educational Content Library, che faciliterà l’accesso a risorse educative innovative e promuoverà la collaborazione tra le università partecipanti.

Il progetto coinvolge più di 700.000 studenti e 25.000 docenti, e prevede l'introduzione di un sistema di micro-credentials e di gestione degli e-portfolio per certificare le competenze acquisite. EDUNEXT sarà implementato in più fasi: inizialmente, nei primi tre anni, ci si concentrerà sulla creazione delle infrastrutture digitali e sulla formazione del personale accademico, per poi completare il progetto tra il 2026 e il 2027. L'obiettivo finale è rendere EDUNEXT una realtà consolidata e sostenibile entro il 2028, promuovendo l’inclusione e riducendo le disuguaglianze nell’accesso all’educazione.

    Ultima modifica 3 Settembre 2024

    Leggi anche

    Marisa Gariglio è la nuova direttrice scientifica del CAAD

    Professoressa ordinaria di Microbiologia presso il Dipartimento di Medicina traslazionale, Marisa Gariglio guiderà il Centro di eccellenza per la ricerca traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche dell’Università del Piemonte Orientale fino a marzo 2029.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 17 Marzo 2025

    CAAD

    Un protocollo d’intesa tra le Università e gli Ordini professionali di Piemonte e Albania

    Un protocollo d’intesa tra università per la formazione e l’integrazione sanitaria e professionale e l’avvio di collaborazioni tra Ordini professionali: è questo l’importante risultato a cui si punta dopo il viaggio di tre giorni della delegazione piemontese in Albania.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 06 Marzo 2025

    I delegati di Regione, Atenei e Ordini professionali
    Chiudi barra dei cookie
    Questo sito fa uso di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito e, previo consenso dell'utente, di cookie analytics e di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Selezionando Accetta tutti si acconsente all'utilizzo di cookie analytics e di terze parti. Le preferenze possono essere modificate selezionando Personalizza o, in qualsiasi momento, selezionando la voce Impostazione cookie presente nel footer di tutte le pagine. La chiusura del banner mediante selezione dell’apposita X, posta in alto a destra, comporta il permanere delle impostazioni di default e dunque la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Per maggiori informazioni, consultare la Cookie Policy.
    Personalizza