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La dottoressa Marta Caviglia selezionata come membro della Global Young Academy
L'ingresso di una ricercatrice UPO in questo network globale comporta diverse ricadute strategiche anche per l'Ateneo, garantendo una visibilità istituzionale di alto profilo legata al portale ufficiale della GYA. La nomina è valida a partire dal 31 marzo 2026 e la dottoressa Caviglia sarà membro di GYA fino al 2031.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
credits © UPO
La dottoressa Marta Caviglia, ricercatrice di Anestesiologia presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e afferente al CRIMEDIM - Centro Interdipartimentale di Ricerca e Formazione in Medicina dei Disastri, Assistenza Umanitaria e Salute Globale, è stata ufficialmente selezionata come membro della Global Young Academy (GYA). La nomina, comunicata lo scorso 20 febbraio 2026, avrà una durata quinquennale, con un impegno minimo di quattro ore mensili per supportare la missione dell'accademia e la possibilità di assumere incarichi direttivi all'interno di progetti e gruppi di lavoro internazionali.
La Global Young Academy è un’organizzazione internazionale che riunisce circa 200 giovani ricercatori di spicco, selezionati su scala globale in base all'eccellenza dei risultati scientifici e all'impegno profuso nel servizio alla società. I membri, solitamente sotto i 40 anni, hanno il compito di dare voce alla categoria dei giovani scienziati, favorendo il dialogo tra ricerca, policy making e società civile. Il processo di selezione per l'anno 2026 è stato caratterizzato da un numero elevato di candidature, rendendo l'ingresso della dottoressa Caviglia un riconoscimento significativo per il suo percorso di ricerca e per il potenziale contributo alla comunità scientifica internazionale.
Sotto il profilo scientifico, la partecipazione alla GYA facilita l'accesso diretto a una rete di esperti internazionali, con particolare rilevanza per i temi della salute globale e della medicina dei disastri, ambiti in cui il CRIMEDIM è già attivamente impegnato. Tale posizionamento può agire come leva per l'internazionalizzazione, favorendo future partnership strategiche, la partecipazione a call di ricerca competitive e il coinvolgimento dell'Ateneo nei processi di policy dialogue a livello mondiale. In tal senso, la ricercatrice è stata invitata a partecipare alla conferenza internazionale che si terrà dal 30 giugno al 3 luglio 2026 presso la Constructor University di Brema, in Germania. L'evento sarà preceduto da un workshop sulla leadership scientifica (Science Leadership Workshop).
Laureata in medicina presso UPO e specializzata in Anestesiologia e Terapia Intensiva, Marta Caviglia è impegnata in diverse attività formative e ha ricoperto il ruolo di coordinatrice del corso internazionale Training Disaster Medicine Trainers (TdmT) e di responsabile della formazione per il NEMS – National Emergency Medical Service in Sierra Leone. La sua attività di ricerca comprende anche progetti in Uganda, Iraq e Sierra Leone ed è coinvolta nel progetto finanziato dall'Unione Europea NIGHTINGALE – Novel Integrated Toolkit for Enhanced Pre-Hospital Life Support and Triage in Challenging and Large Emergencies.
Ultima modifica 10 Aprile 2026
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