Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Vita da UPO

Città della Salute di Novara. Pubblicato il nuovo bando

I progetti dovranno essere presentati entro il 5 agosto.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Conferenza stampa Città della Salute
Conferenza stampa Città della Salute

credits © Archivio UPO

È stata annunciata lunedì 27 febbraio, nel corso di una conferenza stampa, la pubblicazione del nuovo bando per la Città della Salute di Novara.

Il nuovo bando, pubblicato il 24 febbraio, scadrà il prossimo 5 agosto; entro questa data le aziende interessate dovranno presentare i progetti, che saranno valutati da una commissione entro la fine dell’anno; nella primavera del 2024 potrebbe iniziare ufficialmente i lavori di costruzione.

Si respirano fiducia e ottimismo tra tutti gli attori coinvolti e intervenuti nel corso della conferenza stampa: il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio (collegato da remoto), l’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Gianfranco Zulian, il sindaco di Novara Alessandro Canelli e il rettore dell’Università del Piemonte Orientale Gian Carlo Avanzi.

«L'azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” ormai ha dimostrato la sua obsolescenza», ha sottolineato il Rettore. «Un nuovo ospedale è necessario, per non dire indispensabile, anche ai fini didattici, per dare spazio alla Scuola di Medicina. L’Università contribuirà per la sua parte: sono già stati accantonati i fondi destinati agli arredi e ai canoni di competenza. Nell’esprimere soddisfazione per la pubblicazione del bando, tengo a sottolineare ancora una volta come l’azienda sia integrata con l’Università e come l’integrazione Ospedale-Ateneo sia effettiva già nella fase di progettazione: uffici, laboratori di ricerca, laboratori di analisi saranno fianco a fianco negli stessi edifici. Da ultimo vorrei ringraziare, oltre al presidente Cirio e all’assessore Icardi, i direttori generali Minola e Zulian, che si sono succeduti in questo lungo iter, portando avanti il progetto con caparbietà».

Un primo bando era già stato pubblicato nel settembre 2021 ed era andato deserto; l’ospedale e la Regione avevano perciò deciso di aumentare i fondi a disposizione portando il costo totale da 320 milioni di euro a 419, di cui 189.519.300 milioni provenienti dallo Stato (che ne aggiunge 94 rispetto all'appalto andato a vuoto), 9.974.700 dalla Regione (+4,7 milioni), 199.494.000 da investitori privati. Un aumento consistente che fa ben sperare per l’esito del bando.

Fotogallery
Conferenza stampa Città della SaluteConferenza stampa Città della SaluteConferenza stampa Città della SaluteConferenza stampa Città della Salute

    Ultima modifica 1 Marzo 2023

    Leggi anche

    UPO-Eye Able Italia: partito l'accordo per fornire servizi online più inclusivi e accessibili

    Eye-Able Italia offrirà a UPO le tecnologie che permetteranno l’integrazione di specifici strumenti software sui portali universitari, in modo tale da rendere l'esperienza online degli utenti veramente accessibile e inclusiva. Parallelamente all'implementazione tecnica, UPO ha previsto un piano di formazione specifica per il personale identificato per l'utilizzo di questi strumenti.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 09 Febbraio 2026

    UPO-Eye Able Italia

    UPO a fianco di studentesse e studenti provenienti da aree di conflitto: attivate nuove misure di supporto

    L’Università del Piemonte Orientale ribadisce la propria vicinanza a chi, all’interno della propria comunità studentesca, proviene da scenari geo-politici interessati da conflitti. Confermato il servizio di counseling dedicato e annunciati nuovi progetti di tutorato. In via di definizione un evento condiviso sui diritti internazionali umanitari.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 21 Gennaio 2026

    Studenti zone conflitto

    Inclusione e diritto allo studio: avviata la fornitura di testi in formato accessibile

    Grazie al suo status di "entità autorizzata" (Legge sul diritto d'autore n. 633/1941, aggiornata dalla legge n. 37/2019, art. 71-bis, co. 2-quinquies), UPO è ora in grado di fornire copie in formato digitale accessibile dei testi conservati nelle proprie biblioteche, superando così le barriere che il formato cartaceo può creare.

    Argomento
    Vita da UPO

    Data di pubblicazione 21 Ottobre 2025

    Testi Accessibili