- Argomento
- Scienza e Ricerca
AIRC sostiene la ricerca UPO sul ruolo del microbiota intestinale in relazione al cancro al colon
Il progetto DiaMOnD durerà cinque anni e metterà a frutto la collaborazione interdisciplinare dei team di ricerca dei Dipartimenti UPO e dell'Ospedale di Novara
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
Il progetto “Dissecting the interaction among the intestinal microbiota, obesity and colon cancer development (DiaMOnD)”, coordinato dalla professoressa Irma Dianzani (Dipartimento di Scienze della salute), ha ottenuto un finanziamento quinquennale da parte della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
Il progetto DiaMOnD sarà attivo fino al 2026 è nasce con l'obiettivo di far luce sul ruolo del microbiota intestinale nella carcinogenesi del cancro del colon e sulla loro interazione con obesità e predisposizione genetica, utilizzando approcci funzionali ex vivo e in vivo. Queste attività di ricerca verranno sviluppate multidisciplinarmente da più gruppi di ricerca UPO, formati dai professori Renzo Boldorini, Marco Corazzari e Salvatore Sutti del Dipartimento di Scienze della salute (DISS), da Daniela Ferrante, Marcello Manfredi e Davide Corà del Dipartimento di Medicina traslazionale (DIMET) e dalla professoressa Elisa Bona del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT).
Irma Dianzani, professore ordinario di Patologia Generale presso il DISS e direttrice del Laboratorio di Patologia Genetica presso il polo di Novara, avrà il compito di coordinare le indagini di ricercatrici e ricercatori che si avvarranno delle strumentazioni presenti a Palazzo Bellini, sede dei due Dipartimenti UPO di area medica, e presso il CAAD, il Centro di ricerca traslazionale sulle malattie autoimmuni. La ricerca sarà svolta, inoltre, in sinergia con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Maggiore della Carità" di Novara.
Queste proficue interazioni sono già consolidate grazie al progetto MIMEC (Analysis of MIcrobiota and its MEtabolome in sporadic and hereditary Colorectal cancer), uno dei sotto-progetti FOHN (DISS) supportati dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell’ambito del progetto “Dipartimenti di Eccellenza (2018-2022)”, grazie a cui sono stati ottenuti i risultati preliminari presentati per il bando AIRC 2021.
Ultima modifica 10 Ottobre 2022
Leggi anche
Francesca Orso protagonista al 21° Webinar internazionale sugli RNA non codificanti
La docente del Dipartimento di Medicina traslazionale ha partecipato all'evento promosso da MDPI per valorizzare le eccellenze femminili nello studio degli RNA non codificanti e il loro impatto sui processi biologici e le patologie.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 07 Ottobre 2026
Si rinnova per il secondo anno la tappa novarese della European Arthroscopic Fellowship
La Clinica Ortopedica e Traumatologia dell’AOU di Novara e UPO, centro di riferimento per la traumatologia sportiva diretto da Mario Ronga, professore ordinario di Malattie dell'apparato locomotore, è stata teatro dell’EAF, la borsa di studio europea più prestigiosa nell’ambito della chirurgia artroscopia e della traumatologia dello sport.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 02 Ottobre 2026
Il workshop “NMR Relaxometry: from Theory to Applications”: un confronto tra mondo accademico e industriale
Il 22 settembre 2026 il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) ha ospitato il workshop "NMR Relaxometry: from Theory to Applications", organizzato dall'infrastruttura di ricerca PRISMA in collaborazione con il Gruppo Italiano Discussione Risonanze Magnetiche (GIDRM). Ricercatori, ingegneri e partner industriali provenienti da tutta Italia si sono confrontati sui più recenti sviluppi di una tecnica che interessa discipline diverse, dalla chimica alla medicina.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 01 Ottobre 2026
Comunità, risorse collettive e biodiversità: il contributo di Rossana Pennazio a Terra Madre
A Terra Madre Salone del Gusto 2026, Rossana Pennazio, ricercatrice di Diritto agrario e alimentare del DISSTE, ha approfondito il ruolo delle comunità nella gestione dei domini collettivi e nella tutela dei territori di vita. L’intervento ha presentato anche il Progetto GECO di SSHINE UPO e il suo lavoro con le realtà locali piemontesi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 30 Settembre 2026