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A Studi umanistici il bando UIF per la cooperazione transalpina: finanziato il doppio titolo con la Francia

Il Dipartimento di Studi umanistici (DISUM) di UPO ha ottenuto un finanziamento di 30.000 Euro nell'ambito del Bando Vinci 2026 dell'Università Italo Francese. Il progetto finanziato rafforza la cooperazione internazionale con l'Université de Savoie Mont Blanc. Le risorse sosterranno la mobilità degli studenti dei corsi di laurea magistrale in "Lingue, Culture, Turismo" e "Filologia e patrimonio culturale" per il conseguimento del doppio titolo transalpino.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

Laurea binazionale ITA FRA
Lauree binazionali

credits © 123RF/UPO

Ottime notizie per l’internazionalizzazione dell’Università del Piemonte Orientale. Il Dipartimento di Studi umanistici (DISUM) è tra i vincitori del Bando Vinci 2026, promosso dall’Università Italo Francese (UIF/UFI) con l’obiettivo di sostenere l’integrazione e l’armonizzazione dei sistemi di insegnamento universitario in Europa.

Il DISUM ha ottenuto il finanziamento massimo previsto, pari a 30.000 Euro, per il progetto contrassegnato dedicato ai titoli congiunti o doppi titoli di secondo livello (lauree magistrali) che vede confermata la collaborazione strategica pluriennale tra UPO e Université de Savoie Mont Blanc (USMB). Il finanziamento supporterà un percorso binazionale che coinvolge, per UPO, la Laurea magistrale in Lingue, Culture, Turismo e la Laurea magistrale in Filologia e patrimonio culturale. USMB metterà a disposizione dei partecipanti il percorso di laurea magistrale (Master) in Interculturalité et Métiers de la culture.

Il sostegno economico, che avrà una durata massima di tre anni, sarà operativo dall’anno accademico 2026-2027. Le risorse verranno impiegate in via prioritaria per coprire i contributi di mobilità a favore di studentesse e studenti che viaggeranno tra l’Italia e la Francia, promuovendo il perfezionamento linguistico, lo scambio di metodologie didattiche e la condivisione di esperienze culturali. Il progetto del DISUM è stato selezionato all’interno di un contingente estremamente ristretto e competitivo, limitato a un massimo di soli sei progetti approvati in tutta Italia per questa categoria.

«L’esito del Bando Vinci 2026 – ha dichiarato il Rettore UPO, professor Menico Rizzirappresenta un risultato lusinghiero per UPO e premia la qualità e la proiezione europea della nostra offerta formativa. Lavoriamo con l’obiettivo costante di favorire l’integrazione con i sistemi universitari partner e promuovere la convergenza europea e questa affermazione del DISUM, cui vanno le mie congratulazioni, ne è una dimostrazione pratica. La collaborazione consolidata con l’Université de Savoie Mont Blanc consente alle nostre studentesse e ai nostri studenti di beneficiare di una mobilità strutturata di alto livello, essenziale per la loro crescita personale e professionale in un contesto transnazionale sempre più interconnesso

«Il successo ottenuto dal Dipartimento di Studi umanistici – ha sottolineato il direttore del DISUM, professor Michele Mastroianniconferma il valore scientifico e l’originalità dei nostri percorsi magistrali in Lingue, Culture, Turismo e in Filologia e patrimonio culturale. Grazie a questo prezioso contributo di 30.000 Euro, potremo garantire a iscritte e iscritti una mobilità agevolata verso la Francia finalizzata al rilascio del doppio titolo già dall’anno accademico 2026-2027. Questa sinergia didattica, incentrata sul Master in ‘Interculturalité et Métiers de la culture’, non solo arricchisce il bagaglio linguistico e metodologico degli studenti, ma esalta l’efficacia dei nostri partenariati internazionali.»

«Come Direttore del DISUM – ha continuato Mastroianni – ma soprattutto come responsabile scientifico e del coordinamento didattico insieme alla professoressa Laurence Audeoud e ai professori Filippo Fassina e Maurizio Busca, tengo a precisare che si tratta di un riconoscimento importante basato su un progetto formativo e di ricerca scientifica ormai consolidato da 25 anni. Il ruolo formativo di questo progetto, a vantaggio di studentesse e studenti del Dipartimento, si accompagna ai significativi risultati della ricerca che conduco in collaborazione con la professoressa Silvia D’Amico dell’Università di Chambéry e con la quale ho fondato una collana di studi di alto profilo di ricerca che vede ormai pubblicati volumi di rilievo internazionale. Si tratta di un percorso di alta qualificazione per gli studenti che sta funzionando, inoltre, come modello per la creazione di un doppio diploma con l’Università Mohammed V di Rabat che garantirà a studentesse e studenti di tutto l’Ateneo nuove e importanti possibilità formative presso la capitale del Marocco.»

 

    Ultima modifica 7 Luglio 2026

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