- Argomento
- Scienza e Ricerca
L’AOU di Novara nella ricerca mondiale: uno studio dell’Ematologia del Maggiore sul New England Journal of Medicine, la rivista medica più autorevole
Una ricerca condotta dalla struttura semplice “Innovazione clinica e terapeutica in Ematologia” che afferisce alla struttura complessa Ematologia diretta dal professor Gianluca Gaidano, ha raggiunto le pagine del New England Journal of Medicine, la rivista medica più autorevole e prestigiosa al mondo.
Di Redazione
Data di pubblicazione
credits © 2015 Los Angeles Times
Un traguardo di straordinario rilievo scientifico per l'AOU “Maggiore della Carità” di Novara: la ricerca condotta dalla struttura semplice “Innovazione clinica e terapeutica in Ematologia” che afferisce alla struttura complessa Ematologia diretta dal professor Gianluca Gaidano, ha raggiunto le pagine del New England Journal of Medicine, la rivista medica più autorevole e prestigiosa al mondo.
Il lavoro, dedicato a una nuova terapia per la trombocitopenia immunologica — una malattia autoimmune che colpisce le piastrine del sangue — vede il dottor Andrea Patriarca, direttore della struttura semplice, tra i primi tre autori. Un riconoscimento che testimonia non soltanto la qualità della ricerca condotta a Novara, ma anche il peso specifico della nostra istituzione nel panorama scientifico internazionale.
A confermare questo primato, tra le pagine dello studio compare l'AOU “Maggiore della Carità” tra le istituzioni internazionali coinvolte nella ricerca: unico centro italiano tra realtà di fama mondiale.
Le parole del Direttore generale, dottor Stefano Scarpetta, rendono pienamente il significato di questo risultato: «Complimenti meritatissimi al dottor Patriarca e a tutta l'équipe diretta dal professor Gaidano. Una notizia che ancora una volta conferma l’altissima qualità della ricerca condotta dai professionisti dell’AOU».
Questo risultato documenta con chiarezza tre elementi che contraddistinguono l'attività dell'AOU novarese: il valore della sperimentazione clinica condotta all'interno della struttura, la vocazione dell'Ematologia nella ricerca e nel trattamento delle malattie autoimmuni che si affianca alle terapie innovative per le malattie tumorali del sangue, e l'alto profilo scientifico della struttura semplice diretta dal dottor Patriarca, capace di dialogare e competere con i più importanti centri di ricerca internazionali.
Ultima modifica 15 Aprile 2026
Leggi anche
Il gruppo LimeLab al X Congresso della divisione di Chimica Teorica e Computazionale: premiata la dottoranda DISIT Ester Salvi
Il LIMELab, gruppo di Chimica Quantistica del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT), ha partecipato al congresso nazionale della Divisione di Chimica Teorica e Computazionale della Società Chimica Italiana: per la migliore presentazione, è stato assegnato un premio ex aequo alla dottoranda Ester Salvi.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Settembre 2026
XXI Congresso Nazionale SISA: premiata la dottoressa Baima per il miglior abstract
Il convegno ha riunito medici, biologi, nutrizionisti, chimici, biotecnologi e professionisti del settore, offrendo un'occasione di confronto sul benessere personalizzato e sostenibile. I temi trattati hanno spaziato dalla valorizzazione della tradizione all'impiego delle nuove tecnologie per la diagnostica e l'intervento terapeutico.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 21 Settembre 2026
Due giovani ricercatori UPO premiati al meeting dell’Interuniversity Institute of Myology
Hajar Meskine e Tommaso Raiteri si sono aggiudicati ex aequo il primo premio per il miglior poster. I loro studi indagano gli effetti della dieta occidentale sul benessere muscolare e possibili strategie nutrizionali per contrastarli
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 16 Settembre 2026
Colangite biliare primitiva: UPO in prima linea dalla ricerca alla cura
La professoressa Cristina Rigamonti protagonista della campagna “All the Feelings with PBC”. Tra le iniziative, un progetto internazionale sulla malattia avanzata e un programma di screening per favorire la diagnosi precoce.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 15 Settembre 2026