Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Al via il progetto Interreg ITCH-AMP: kick-off meeting tra Sion e Monthey per affrontare la sfida dell’antibiotico-resistenza

L’incontro ha rappresentato un momento chiave per l’avvio delle attività progettuali, favorendo il confronto tra partner e il coordinamento delle prime fasi operative, in un’ottica di collaborazione transfrontaliera volta a rafforzare l’innovazione nel settore delle biotecnologie per la salute.

Di Redazione

Data di pubblicazione

Il Kick-off di ITCH-AMP
Il Kick-off di ITCH-AMP

credits © Interreg VI-A Italia-Svizzera

Il 30 marzo 2026. tra Sion e Monthey (Svizzera), si è svolto il kick-off meeting del progetto ITCH-AMP – Integrating Transborder Collaboration for Combating High-Resistance Bacteria with AI-Enhanced Modified Phages, finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.

Il progetto, ufficialmente avviato il 1° gennaio 2026, avrà una durata di 30 mesi e un impegno finanziario complessivo pari a oltre 700mila euro. ITCH-AMP si propone di affrontare una delle sfide più urgenti per la salute pubblica: la crescente diffusione delle infezioni resistenti agli antibiotici (AMR), con particolare attenzione alle infezioni associate a biofilm batterici, difficili da trattare con le terapie convenzionali. ITCH-AMP mira dunque a sviluppare una piattaforma biotecnologica transfrontaliera per la progettazione, produzione e validazione di terapie innovative a base di batteriofagi e proteine ingegnerizzate, supportate da strumenti di intelligenza artificiale, con un forte potenziale di trasferimento industriale e clinico. L'operazione è cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione elvetica e dal Cantone Vallese nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.

Per l’Università del Piemonte Orientale, capofila del progetto, erano presenti il professor Alberto Massarotti, associato di Chimica farmaceutica e responsabile scientifico, la professoressa Letizia Fracchia, associata di Microbiologia, e la dottoranda Andrea Chiara Sansotera, tutti e tre afferenti al Dipartimento di Scienze del farmaco.

La mattinata si è svolta presso Sion ed è stata aperta dai saluti istituzionali di Elena Recchia (Project Manager italiana) e Yves Darbellay (Rappresentante del Cantone Vallese), che hanno portato i contributi dell’Autorità di Gestione, della Regione Lombardia, della Regione Piemonte e dei Cantoni Ticino e Vallese. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti dei partner di progetto Precise Health SA (Svizzera) e Adamastor Bioservices Srl (Italia). Nel pomeriggio, i partecipanti si sono spostati presso la sede di BioArk a Monthey, con una visita agli spazi del parco tecnologico vallese. BioArk, insieme a HES-SO Valais-Wallis, è coinvolto nel progetto in qualità di organizzazione associata.

    Ultima modifica 1 Aprile 2026

    Leggi anche

    La Storia in Piazza: il professor Vittorio Tigrino ospite della quindicesima edizione

    La rassegna, che vede ospiti numerose ricercatrici e ricercatori, si è articolata in quattro giorni densi di conferenze, interviste, spettacoli, concerti, laboratori e attività per le scuole, mostre, tutti ruotanti intorno al tema «Naturale e Innaturale nella storia». I talk si sono tenuti nella sede di Palazzo Ducale, luogo storico centrale della città di Genova.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 02 Aprile 2026

    Da sx a dx: Riccardo Rao, Vittorio Tigrino e Roberta Biasillo

    Il progetto di ricerca UPO “IN-JUSTICE” vince il bando MSCA Doctoral Networks

    Ottime notizie per la ricerca d’Ateneo: la proposta coordinata dal professor Rodrigo Míguez Núñez (DISSTE) ha ottenuto un punteggio di 94,80/100 nella call Horizon MSCA 2025. Con un finanziamento di oltre 4 milioni di euro, il consorzio internazionale IN-JUSTICE analizzerà le ingiustizie eco-sociali, coinvolgendo dipartimenti d’eccellenza di numerosi atenei nel mondo. Per UPO verranno coinvolti principalmente ricercatori di DISSTE, DIGSPES e del centro di ricerca CRIMEDIM.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 02 Aprile 2026

    In-Justice UPO capofila progetto Horizon 2025

    Il gruppo di Immunomica e la Pediatria di Novara cover story su Diabetes per uno studio sul diabete di tipo 1

    Premiato sulla rivista internazionale Diabetes uno studio nato dalla collaborazione tra UPO e l'AOU di Novara. La ricerca rivela un aumento dei linfociti T della memoria in pazienti con diabete di tipo 1 e nei fratelli sani, consentendo dunque l'accesso a diagnosi precoci, fondamentali per terapie tempestive che salvino il pancreas.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 01 Aprile 2026

    Davide Raineri e la copertina del numero di aprile di Diabetes