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Al via “Promemoria Auschwitz”: primo passo del viaggio della memoria per studentesse e studenti UPO

Il 27 gennaio 2026, Giorno della Memoria, UPO avvia con l’associazione Deina il progetto “Promemoria Auschwitz”. Coordinato per UPO dal prof. Emiliano Loria, il percorso di educazione alla cittadinanza coinvolge 16 studentesse e studenti in laboratori preparatori e un viaggio studio a Cracovia e Auschwitz-Birkenau (25 febbraio - 2 marzo). L’obiettivo è formare nuove “sentinelle della memoria”, trasformando il ricordo della Shoah in uno strumento critico per contrastare l’indifferenza nel presente.

Di Redazione

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Promemoria Auschwitz 2026
Promemoria Auschwitz 2026

credits © 123RF/UPO

Martedì 27 gennaio 2026 è una data dal profondo valore simbolico perché segna il Giorno della Memoria. In questo giorno simbolico prende ufficialmente il via la nuova edizione del progetto “Promemoria Auschwitz”, iniziativa promossa dall’associazione Deina che vede nuovamente la partecipazione attiva dell’Università del Piemonte Orientale, confermando l’impegno dell’Ateneo nella formazione di una cittadinanza consapevole e partecipe.

Il progetto non è un semplice viaggio, ma un percorso strutturato di educazione alla cittadinanza e alla storia. Per UPO, il coordinamento è affidato al professor Emiliano Loria, che guiderà le studentesse e gli studenti in questa esperienza di riflessione profonda, condivisa quest’anno con altri prestigiosi atenei italiani.

“Promemoria Auschwitz” si propone di accompagnare le giovani generazioni nei luoghi che hanno segnato la storia del Novecento, in particolare il complesso di Auschwitz e Birkenau e la città di Cracovia. Attraverso laboratori, momenti di confronto e la visita diretta ai siti storici, il progetto mira a trasformare la memoria della Shoah in uno strumento critico per interpretare il presente e contrastare ogni forma di indifferenza e discriminazione.

Studentesse e studenti UPO potranno confrontarsi con coetanee/i di altri atenei, costruendo una rete di riflessione che va oltre l’aula universitaria. Come sottolineato dall’associazione Deina, l’obiettivo è fornire ai partecipanti le chiavi di lettura necessarie per diventare "sentinelle della memoria" nella società civile.

Quest’anno l’iniziativa ha visto la selezione di 16 studentesse e studenti che rappresentano tutti i dipartimenti di UPO. Dal 27 gennaio si terranno 3 incontri previsti prima della partenza vera e propria, fissata per il 25 febbraio 2026 con ritorno il 2 marzo successivo.

Per chi volesse seguire le tappe del progetto o approfondire i contenuti storici e metodologici dell'iniziativa, è possibile consultare le sezioni dedicate sul sito ufficiale dell'Ateneo (uniupo.it) e sul portale dell’Associazione Deina.

 

    Ultima modifica 27 Gennaio 2026

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