Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

UPO inaugura i nuovi Biosafety Research Laboratories: un polo strategico per la ricerca sulle malattie infettive

I laboratori rappresentano una risorsa strategica, che va a colmare la mancanza di strutture idonee alla manipolazione di agenti infettivi ad alto rischio nel Piemonte orientale. Saranno a disposizione non solo dei ricercatori UPO, ma anche di ospedali, enti pubblici e aziende biotecnologiche.

Di Stefano Boda

Data di pubblicazione

Inaugurazione BRL
Menico Rizzi e Marisa Gariglio

credits © Archivio UPO

Martedì 14 ottobre 2025 l'Università del Piemonte Orientale ha inaugurato i nuovi Biosafety Research Laboratories (BRL), una struttura all'avanguardia per la ricerca su patogeni e malattie infettive. La cerimonia si è svolta presso il Centro Ipazia a Novara, sede del CAAD (Centro di Eccellenza per la ricerca traslazionale sulle malattie autoimmuni e allergiche).

L'evento si è aperto con i saluti istituzionali del Rettore, professor Menico Rizzi. Sono seguite le presentazioni della professoressa Marisa Gariglio, Direttore scientifico del CAAD, e dell'architetto Claudio Tambornino, Dirigente della Divisione Edilizia E-Procurement Patrimonio e Sicurezza di Ateneo, che hanno illustrato le caratteristiche della nuova struttura.

«I nuovi laboratori – ha illustrato l’architetto Tambornino – sono stati realizzati all'interno della Torre Nord del complesso CAAD, su una superficie di circa 126 mq. I lavori, iniziati a marzo 2024, si sono conclusi a febbraio 2025. L'infrastruttura è stata progettata per garantire i massimi standard di sicurezza, con un perimetro di contenimento sigillato, una cascata di pressione negativa e un sistema di ventilazione e condizionamento (HVAC) dedicato e ridondante. Lo scopo è prevenire il rilascio di agenti patogeni all'esterno».

Si tratta di un ingente investimento, che coinvolge l'Ateneo per un totale di 2.736.123,36 €, a cui si aggiungono gli importanti co-finanziamenti della Regione Piemonte tramite i bandi INFRA-P2 per un totale di 580.000,00 € e INFRA+ per un valore di 1.481.817,00 €.

I laboratori rappresentano una risorsa strategica, che va a colmare la mancanza di strutture idonee alla manipolazione di agenti infettivi ad alto rischio nel Piemonte orientale. Saranno a disposizione non solo dei ricercatori UPO, ma anche di ospedali, enti pubblici e aziende biotecnologiche, con l'obiettivo di creare sinergie per l'innovazione e rafforzare la capacità di risposta scientifica e sanitaria a infezioni emergenti e riemergenti.

La giornata è poi proseguita con una sessione scientifica che ha visto gli interventi di tre esperti di fama internazionale: il professor Loris Rizzello dell’Università di Milano, che è intervenuto su "Targeting delle cellule senescenti come strategia per il controllo delle infezioni"; la professoressa Daniela Cirillo, dell’IRCCS San Raffaele di Milano, con una relazione sul "Ruolo del Whole Genome Sequencing (WGS) nella diagnostica e sorveglianza della tubercolosi e delle micobatteriosi"; il professor Federico Gobbi dell’IRCCS Negrar di Verona, che ha concluso la giornata con una relazione sulle "Infezioni emergenti e riemergenti nel mondo globalizzato".

    Ultima modifica 14 Ottobre 2025

    Leggi anche

    Il gruppo LimeLab al X Congresso della divisione di Chimica Teorica e Computazionale: premiata la dottoranda DISIT Ester Salvi

    Il LIMELab, gruppo di Chimica Quantistica del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT), ha partecipato al congresso nazionale della Divisione di Chimica Teorica e Computazionale della Società Chimica Italiana: per la migliore presentazione, è stato assegnato un premio ex aequo alla dottoranda Ester Salvi.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 22 Settembre 2026

    Ester Salvi, Ciro A. Guido, Josè Gabriel Gil Perez, Alberto Zoccante e Valeria Palumbo

    XXI Congresso Nazionale SISA: premiata la dottoressa Baima per il miglior abstract

    Il convegno ha riunito medici, biologi, nutrizionisti, chimici, biotecnologi e professionisti del settore, offrendo un'occasione di confronto sul benessere personalizzato e sostenibile. I temi trattati hanno spaziato dalla valorizzazione della tradizione all'impiego delle nuove tecnologie per la diagnostica e l'intervento terapeutico.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 21 Settembre 2026

    Il dottor Edoardo Mocini e la dottoressa Jessica Baima

    Due giovani ricercatori UPO premiati al meeting dell’Interuniversity Institute of Myology

    Hajar Meskine e Tommaso Raiteri si sono aggiudicati ex aequo il primo premio per il miglior poster. I loro studi indagano gli effetti della dieta occidentale sul benessere muscolare e possibili strategie nutrizionali per contrastarli

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 16 Settembre 2026

    23° meeting dell’Interuniversity Institute of Myology