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Giorgia Venturin vince UPO Science Slam raccontando i sistemi di sicurezza del nostro cervello
Il 19 settembre si è tenuta a Novara la finale dello Science Slam UPO 2025: vince Giorgia Venturin (DISS) grazie al coinvolgente racconto della barriera ematoencefalica; al secondo posto Marco Garbin (DISIT), terza Jessica Baima (DISS).
Di Leonardo D'Amico
Data di pubblicazione
credits © UPO/Riccardo Rubis Passoni
Giorgia Venturin, dottoranda UPO in Istologia presso il Dipartimento di Scienze delle salute, a Novara, ha vinto la quarta edizione di UPO Science Slam. In laboratorio Giorgia si occupa principalmente di emofilia e del ruolo delle cellule endoteliali nella complessa organizzazione della barriera ematoencefalica, argomento sul quale ha costruito la narrazione efficace e coinvolgente che le ha consentito di aggiudicarsi i 2.000 del primo premio.
Quella del 19 settembre è stata una serata vivace, fatta di entusiasmo, pubblico incuriosito e ricerche presentate in modo creativo e appassionato nel suggestivo Salone dell’Arengo del Broletto. Dopo le selezioni di dipartimento, le giovani e i giovani ricercatori hanno calcato il palco con l’obiettivo di sorprendere – non solo con i contenuti scientifici – ma soprattutto con la capacità di comunicarli in modo chiaro, coinvolgente e accessibile.
Marco Garbin (DISIT) si è aggiudicato i 1.500 euro del secondo posto con Dell’amore: tra biochimica e Dante, che ha unito scienza e letteratura, riuscendo a trovare una narrazione originale e bilanciata sulle dinamiche chimiche che si scatenano durate l’innamoramento. Terza piazza (e 1.000 euro) per Jessica Baima (DISS) con un intervento appassionato sul fruttosio, lo stigma dell’obesità, e l’impatto nella salute e nella società.
L’evento ha visto le performance di 13 finalisti: Jessica Baima, Rabia Bibi, Riccardo Battistoni, Simona Braga, Andrea Conti, Daniele De Giorgi (insieme a ), Marco Garbin, Gianluca Gucciardi, Federica Iaretti, Silvio Traverso, Giorgia Venturin, Davide Violante e Camila Wainer.
I temi hanno spaziato tra nutrizione e salute alla responsabilità aziendale e al diritto ambientale, fino allo studio di molecole anti-tumorali, alla didattica della matematica in contesti informali e alla sostenibilità e alla finanza verde, per citarne solo alcuni.
Il rettore Menico Rizzi ha voluto esprimere a ogni partecipante il ringraziamento per la passione con cui hanno partecipato a questa forma di divulgazione scientifica. «Sono felice e orgoglioso di tutte e tutti voi – ha detto il Rettore – per averci regalato una serata in cui non sono ci siamo divertiti ma abbiamo anche imparato cose nuove davvero molto interessanti. Questo è lo spirito di partecipazione e di entusiasmo che deve alimentare ogni attività in ambito accademico e che costituisce la linfa vitale della ricerca di qualità.»
Hanno consegnato i premi ai partecipanti anche Andrea Crivelli in rappresentanza di Comune e Provincia di Novara, Alberto Anfossi per la Compagnia di San Paolo ed Edoardo Miccichè, presidente della la Fondazione Novara Sviluppo. La serata è stata presentata dal responsabile della Comunicazione UPO Paolo Pomati e da Barbara Gallo ed è stata impreziosita dall'esibizione musicale a cura del gruppo corale “Voci Fuori Scena” composto dai diplomati della Scuola del Teatro Musicale di Novara.
Guarda Science Slam sul canale YouTube di UPO.
Ultima modifica 24 Settembre 2025
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