- Argomento
- Open Campus
"Spazio e misura nella prima infanzia": un progetto innovativo che unisce Scuola e Università
Il progetto, che per l'UPO ha coinvolto Francesca Martignone del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica, ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni possa arricchire la formazione dei docenti, l'orientamento delle studentesse e degli studenti di scuola secondaria di secondo grado e offrire esperienze didattiche innovative alle alunne e agli alunni più piccoli.
Di Redazione
Data di pubblicazione
credits © Istituto Lagrangia
Il progetto "Spazio e misura nella prima infanzia", nato dalla fruttuosa collaborazione tra I.I.S. Lagrangia di Vercelli, Università del Piemonte Orientale, Università di Torino e UST Vercelli, ha recentemente concluso la sua fase operativa, dimostrando come la sinergia tra istituzioni possa arricchire la formazione dei docenti, l'orientamento delle studentesse e degli studenti di scuola secondaria di secondo grado e offrire esperienze didattiche innovative alle alunne e agli alunni più piccoli.
Nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche (PLS), questo progetto ha coinvolto attivamente studenti e studentesse di due classi terze del Liceo delle Scienze Umane dell'I.I.S. Lagrangia, guidandoli nella progettazione e realizzazione di attività educative per bambini della fascia "zerosei" (0-6 anni). Il progetto si è sviluppato da novembre 2024 a maggio 2025, integrando basi teoriche con la pratica sul campo.
Le studentesse e gli studenti, affiancati da ricercatori e dalle loro insegnanti, hanno ideato giochi, racconti e filastrocche originali.
- Per il Nido (alunni di 3 anni) è stato creato un progetto basato sulla storia "Il compleanno dell'Apetta Betta" e sulla filastrocca "Lalla, Milla, Nina", entrambe ideate dai gruppi di studentesse e studenti coinvolti nel progetto. L'obiettivo era preparare i bambini all'attività attraverso la narrazione e guidarli in un'attività pratico-motoria di ricerca degli "ingredienti" per una torta, favorendo l'ascolto e il conteggio. Tra i materiali utilizzati, barattoli, uova di plastica e una torta giocattolo.
- Per la Scuola dell'Infanzia (alunni di 5 anni) è stato sviluppato un progetto didattico volto a promuovere il pensiero logico-matematico. Il contesto narrativo è stato fornito dalla storia "Alla ricerca dell'Ape Betta", che è nata dal confronto tra gli studenti e le studentesse delle classi coinvolte. Tra gli obiettivi principali, lo sviluppo delle capacità di ascolto, comunicazione, ragionamento critico, cooperazione, gioco motorio e l'introduzione ai concetti spaziali (destra/sinistra) e al conteggio fino a 5. Partendo da esperienze di ricerca-azione sviluppate da ricercatori dell'Università di Torino ("Giochi di carte - Betta l’Apetta", disponibile su https://www.dfedidamath.unito.it/home-page/giochi-di-carte/betta-lapetta) sono stati prodotti materiali originali come le carte 3D, il kamishibai e disegni appositamente creati.
Il progetto si è concluso con la presentazione da parte delle studentesse e degli studenti delle esperienze svolte con i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia "Korkzac" e del nido "Aquilone" di Vercelli, in un evento organizzato presso l'Università del Piemonte Orientale giovedì 5 giugno 2025.
L'esperienza ha rafforzato il legame tra scuola, università e territorio, offrendo alle studentesse e agli studenti un'esperienza diretta e formativa di grande valore. L'analisi dei materiali prodotti ha evidenziato il potenziale innovativo di questo percorso, che può ispirare e preparare le studentesse e gli studenti che in futuro desiderano intraprendere le professioni di insegnante ed educatore nella fascia "zerosei".
Il gruppo di lavoro che ha sviluppato il progetto è formato dai docenti dell'I.I.S. Lagrangia di Vercelli (Laura Avetta, Alessandra Schito e Cristina Tassi), da ricercatori in didattica della matematica (Francesca Martignone, coordinatrice del progetto, e Daniele De Giorgi dell'Università del Piemonte Orientale; Raffaele Casi, Cristina Sabena e Carlotta Soldano dell'Università di Torino) e dalla rappresentate dell'UST Vercelli (Liliana Lobascio). Il progetto stato fortemente sostenuto dal Dirigente Scolastico dell’I.I.S. Lagrangia, dott. Giuseppe Graziano.
Ultima modifica 28 Novembre 2025
Leggi anche
UPO e AMBO insieme per promuovere la salute di bambini e adolescenti in un ambiente più sano
L’Università del Piemonte Orientale e l’Associazione “Alleanza per un ambiente a misura di bambino” siglano un accordo triennale per sviluppare attività di ricerca, formazione e divulgazione sui temi dell’ambiente e della salute in età pediatrica.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 22 Settembre 2026
Firmato l’Accordo Quadro tra UPO e Confindustria Piemonte: collaborazione strategica per il territorio
UPO e Confindustria Piemonte hanno firmato un Accordo Quadro triennale per rafforzare i legami tra Ateneo e sistema produttivo: formazione, ricerca e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione. Focus su occupabilità degli studenti, competitività delle imprese e life sciences, con un Comitato di indirizzo dedicato
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 21 Settembre 2026
Science Slam UPO 2026: Raiteri si aggiudica la vittoria finale a Novara
Il 17 settembre si è tenuta a Novara la finale dello Science Slam UPO 2026: vince Tommaso Raiteri (DIMET) grazie al coinvolgente racconto sull'apporto del mirtillo rosso americano per un buon invecchiamento; al secondo posto Giulia Vitiello (DISSTE), terzo Luca Gabutti (DISIT).
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 18 Settembre 2026
Tre docenti UPO al Congresso europeo di Fisiologia FEPS-SIF 2026
Aldo Genovesio, Dmitry Lim e Simona Martinotti hanno presentato a Brescia le proprie ricerche nell’ambito di un appuntamento che ha riunito oltre 500 scienziati provenienti da 32 Paesi
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 18 Settembre 2026

