- Argomento
- Open Campus
Nel cortile dell’Ex-ospedaletto una targa in ricordo della studentessa di Lingue Angelica Beninati
Il DISUM si è stretto intorno alla famiglia della ragazza, prematuramente scomparsa, con una cerimonia intima: una targa accanto a una magnolia la ricorderà per sempre. Familiari, docenti e compagni hanno espresso affetto e commozione, celebrando la sua dolcezza e il suo spirito curioso e sognante.
Di Paola Brullo
Data di pubblicazione
credits © UPO
Nella mattinata di lunedì 12 maggio, nel cortile dell’Ex Ospedaletto, si è svolta la commemorazione di Angelica Beninati, studentessa del corso triennale di Lingue straniere, prematuramente scomparsa il 12 maggio 2024.
A un anno dal triste evento, l’Università del Piemonte Orientale e, in particolare, il Dipartimento di studi umanistici hanno voluto ricordarla con una piccola e intima cerimonia, durante la quale la sorella Dalila ha scoperto una targa in sua memoria, posta in prossimità della magnolia secolare che il DISUM ha deciso di dedicarle.
La famiglia di Angelica, con commozione, ha ringraziato i presenti, paragonando più volte l’iniziativa dell’università a un “fiore caduto dal cielo”, un gesto di umana vicinanza in un momento, per loro, così delicato. “Quando si perde un genitore – ha detto Gianni, il padre della ragazza, parlando anche a nome della moglie Caterina – si diventa orfani. Se a morire è un coniuge, si diventa vedovi. Ma nemmeno nel dizionario ci sono parole per descrivere la condizione di un genitore che si trova a perdere un figlio”.
Alle sue parole toccanti hanno fatto eco quelle del professor Michele Mastroianni, direttore del DISUM che, esprimendo il suo cordoglio e la sua vicinanza, ha spiegato così la scelta del Dipartimento: “Dalle sacre scritture al Romanticismo, l’albero è sempre stato un simbolo di vita e rinascita: Angelica continuerà a vivere nei vostri cuori e nella memoria di tutti i suoi cari. All’ombra di questo albero e sulle panchine del cortile, troverete sempre un posto per ricordarla”.
A seguire, è intervenuto il professor Filippo Fassina, con cui Angelica aveva preso contatti per la preparazione della tesi: “Angelica – racconta Fassina – aveva scelto come tema della sua dissertazione finale il rapporto tra le favole e le novelle di Alfred De Musset, un argomento particolare, indice di un carattere curioso e sognante, di chi cerca il lato fiabesco di ogni aspetto della vita quotidiana”.
Infine, prima del commiato, è intervenuto in veste di rappresentante degli studenti il compagno di corso Lorenzo D’Alessandro, che, teneramente, ha voluto ricordare a tutti la dolcezza e la gentilezza che Angelica faceva trasparire al primo sguardo, anche durante le ore di lezione.
Ultima modifica 14 Maggio 2025
Leggi anche
UPO e AMBO insieme per promuovere la salute di bambini e adolescenti in un ambiente più sano
L’Università del Piemonte Orientale e l’Associazione “Alleanza per un ambiente a misura di bambino” siglano un accordo triennale per sviluppare attività di ricerca, formazione e divulgazione sui temi dell’ambiente e della salute in età pediatrica.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 22 Settembre 2026
Firmato l’Accordo Quadro tra UPO e Confindustria Piemonte: collaborazione strategica per il territorio
UPO e Confindustria Piemonte hanno firmato un Accordo Quadro triennale per rafforzare i legami tra Ateneo e sistema produttivo: formazione, ricerca e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione. Focus su occupabilità degli studenti, competitività delle imprese e life sciences, con un Comitato di indirizzo dedicato
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 21 Settembre 2026
Science Slam UPO 2026: Raiteri si aggiudica la vittoria finale a Novara
Il 17 settembre si è tenuta a Novara la finale dello Science Slam UPO 2026: vince Tommaso Raiteri (DIMET) grazie al coinvolgente racconto sull'apporto del mirtillo rosso americano per un buon invecchiamento; al secondo posto Giulia Vitiello (DISSTE), terzo Luca Gabutti (DISIT).
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 18 Settembre 2026
Tre docenti UPO al Congresso europeo di Fisiologia FEPS-SIF 2026
Aldo Genovesio, Dmitry Lim e Simona Martinotti hanno presentato a Brescia le proprie ricerche nell’ambito di un appuntamento che ha riunito oltre 500 scienziati provenienti da 32 Paesi
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 18 Settembre 2026




