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Pubblicato su Nature Communications uno studio dei ricercatori del DSF
Condotto da un gruppo di ricercatori di Biochimica coordinato da Riccardo Miggiano, lo studio ha permesso di chiarire i dettagli molecolari del riconoscimento del danno al DNA da parte di un importante sistema di riparazione.
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
La prestigiosa rivista scientifica Nature Communications ha recentemente pubblicato lo studio Mechanistic understanding of UvrA damage detection and lesion hand-off to UvrB in Nucleotide Excision Repair (https://www.nature.com/articles/s41467-025-58670-0), condotto da un gruppo di ricercatori affiliato all'unità di Biochimica e Biologia Strutturale del Dipartimento di Scienze del Farmaco, coordinato da Riccardo Miggiano, professore associato di Biochimica, e a prima firma di Mariana Genta, post-doc del gruppo.
Lo studio ha permesso di chiarire i dettagli molecolari del riconoscimento del danno al DNA da parte di un importante sistema di riparazione, noto come sistema di riparazione per escissione nucleotidica (NER).
«Questo meccanismo – ha spiegato il professor Miggiano –, conservato in tutti gli organismi viventi, è fondamentale per la sopravvivenza cellulare e gioca un ruolo chiave anche nella virulenza di batteri patogeni. In particolare, la ricerca si è concentrata su Mycobacterium tuberculosis, il batterio responsabile della tubercolosi nell'uomo, che durante la fase di latenza all'interno dei macrofagi umani è costantemente esposto a stress genotossici. Comprendere come questo microrganismo ripari il proprio DNA in condizioni così ostili può aprire la strada a nuove strategie terapeutiche».
Nel corso dello studio, i ricercatori hanno identificato un nuovo meccanismo con cui la proteina UvrA si lega al DNA danneggiato. Inoltre, sono state osservate importanti variazioni conformazionali che attivano il passaggio successivo nella cascata di eventi riparativi, noto come complesso di preincisione.
Il progetto si è basato su un approccio integrato che combina tecniche di biochimica e biologia strutturale, e ha visto la collaborazione di diversi gruppi di ricerca, tra cui l’Università Statale di Milano (prof. Antonio Chaves-Sanjuan) e il City College di New York (prof. David Jeruzalmi, visiting professor presso DSF). Tra gli autori dello studio figura anche il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi.
Ultima modifica 16 Aprile 2025
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