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UPO coordina INJECTHEAL: un progetto europeo da oltre 7 milioni di euro per il trattamento delle ferite croniche

INJECTHEAL svilupperà nuove soluzioni per il trattamento delle ferite croniche. Coordinato da Lia Rimondini, direttrice del DISS, il progetto avrà alle spalle un consorzio di 13 partner provenienti da 8 paesi europei e un finanziamento di 7,3 milioni di euro.

Di Stefano Boda

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Progetto Injectheal
Progetto Injectheal

credits © 123rf/uniupo

L’Università del Piemonte Orientale annuncia l’avvio ufficiale di INJECTHEAL, un progetto di ricerca volto allo sviluppo di nuove soluzioni per il trattamento delle ferite croniche e coordinato dalla professoressa Lia Rimondini, direttrice del Dipartimento di Scienze della salute.

INJECTHEAL ha ottenuto un finanziamento di circa 7,3 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon Europe, con un costo complessivo di progetto di oltre 7,9 milioni di euro. La durata prevista del progetto è di tre anni, dal 1° maggio 2025 al 30 aprile 2028.

Le ferite croniche rappresentano una condizione clinica rilevante, interessando un’ampia percentuale della popolazione. Queste condizioni possono influire sulla qualità della vita dei pazienti e comportano costi significativi per i sistemi sanitari. Le attuali strategie terapeutiche presentano dei limiti nel trattamento delle ferite profonde, nel controllo delle infezioni e delle infiammazioni, e nel supporto alla rigenerazione tissutale.

Il fulcro del progetto è lo sviluppo di un idrogel iniettabile 4D, concepito per il rilascio mirato di principi attivi in ferite complesse e per il supporto ai processi di rigenerazione tissutale, contribuendo alla riduzione dei processi infiammatori e infettivi. L’idrogel sarà sviluppato utilizzando materiali sostenibili, con l’intento di offrire un’opzione terapeutica avanzata, in particolare per le ferite “a tunnel profondo”.

«Il coordinamento di INJECTHEAL rappresenta un impegno significativo per l’Ateneo nel campo della ricerca traslazionale – ha dichiarato la prof.ssa Lia Rimondini –. L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un approccio terapeutico che possa migliorare la gestione delle ferite croniche. Lavoreremo in stretta collaborazione con i medici e pazienti, con una particolare attenzione alle loro opinioni e necessità. Questo ci permetterà di sviluppare una soluzione che sia realmente utile e di facile utilizzo nella pratica di tutti i giorni».

Il consorzio INJECTHEAL è costituito da 13 partner provenienti da 8 paesi europei (Italia, Austria, Germania, Irlanda, Spagna, Svizzera e Regno Unito). Questo partenariato comprende istituzioni accademiche, centri di ricerca, piccole e medie imprese e organizzazioni del settore, uniti nell’obiettivo di contribuire all’avanzamento delle conoscenze e delle applicazioni nel campo della guarigione delle ferite croniche.

    Ultima modifica 2 Luglio 2025

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