- Argomento
- Open Campus
Simona Martinotti ed Elia Ranzato docenti al corso di formazione "I più fragili tra i più deboli / GIALLO come il MIELE"
I due docenti del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria sono intervenuti nella prima lezione del corso, inserito nel progetto "La fabbrica di GIALLO come il MIELE", gestito dall’Associazione Culturale “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria.
Di Stefano Boda
Data di pubblicazione
credits © Archivio UPO
Domenica 12 novembre, presso la sala Castellani della Camera di Commercio di Alessandria, si è tenuta la prima lezione del corso di formazione "I più fragili tra i più deboli / GIALLO come il MIELE - 31ª Anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza - XIª edizione".
La lezione, inserita a pieno titolo ne "La fabbrica di GIALLO come il MIELE" - iniziativa coordinata dalla dott.ssa Antonella Talenti, dirigente del 5° Circolo di Alessandria, nonché direttore del corso per l’anno sociale 23-24 - è un progetto gestito dall’Associazione Culturale “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria APS”, presieduta da Mariavittoria Delpiano.
La fabbrica di GIALLO come il MIELE, in rete con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Asti - Alessandria, il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei Alessandria, la Direzione Didattica 5° Circolo di Alessandria e il dipartiento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria, è pensato e fortemente voluto da EXPO MILANO 2015 NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA nella visione della declinazione del diritto a una sana alimentazione, quale diritto essenziale di ciascuno, nell'ambito della più ampia proposta del corso di formazione "I più fragili tra i più deboli".
Per l’edizione 2023 il concept è stato studiato dai professori Simona Martinotti ed Elia Ranzato del DISIT, con l’attiva partecipazione delle dirigenti dott.sse Lorenza Daglia e Antonella Talenti, nel criterio comune di fidelizzare il suo parterre d’elezione.
L’idea, coronata di successo, è stata quella di prevedere il coinvolgimento, per la prima volta, sia delle scolaresche delle scuole primarie sia di quelle liceali. Titolo della lezione di Martinotti e Ranzato: "Verità e fake news nella società dell'informazione".
Ultima modifica 14 Novembre 2023
Leggi anche
Presentato il progetto Erasmus+ FuturEd Forge: Integrating AI and Marketing for Future-Focused Education
Lunedì 20 luglio si è tenuto, sulla piattaforma Google Meet, il webinar di presentazione del progetto Erasmus+ FuturEd Forge: Integrating AI and Marketing for Future-Focused Education, promosso dall’Università del Piemonte Orientale nell’ambito della partnership internazionale del progetto.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026
Fisica Applicata: proclamati a Vercelli i primi dottori del nuovo corso DISIT
Il 20 luglio 2026 si è tenuta a Vercelli la prima sessione di laurea del Corso di studio in Fisica Applicata dell’Università del Piemonte Orientale. Mirko Cermeno e Nicolas Ciniello sono i primi studenti a conseguire il titolo. Alla cerimonia ha preso parte anche il Rettore Menico Rizzi, festeggiando il completamento del primo ciclo dell'offerta formativa.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 21 Luglio 2026
Scegliere il futuro in UPO. Al via il 13 luglio le immatricolazioni per l’anno accademico 2026-2027
Il 13 luglio si aprono le immatricolazioni all’Università del Piemonte Orientale, una realtà dal respiro internazionale con radici sul territorio grazie a 53 corsi di studio e alla nuova offerta formativa. Da quest’anno attivi tre nuovi corsi: la triennale in Management for Sustainability a Vercelli e le magistrali in Scienze Infermieristiche a Biella e Novara. UPO conta più di 16.500 iscritti e un tasso di soddisfazione certificato da AlmaLaurea tra i migliori in Italia
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 10 Luglio 2026
Febbri estive e arbovirus: parte lo studio FEBO (FEBbri Estive nel Piemonte Orientale)
L’espansione degli arbovirus favorita dai cambiamenti climatici, dalla diffusione dei vettori e dall'aumento degli spostamenti internazionali rende sempre più importante comprendere come questi virus circolino anche nel nostro territorio. Per rispondere a questa sfida, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Università del Piemonte Orientale (UPO) e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara hanno avviato lo studio FEBO (FEBbri Estive nel Piemonte Orientale), dedicato alla sorveglianza clinica e molecolare delle febbri estive.
- Argomento
- Open Campus
Data di pubblicazione 10 Luglio 2026