Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Scienza e Ricerca

Sequenziare 1000 genomi per comprendere l’invecchiamento

Il Novara Cohort Study (NCS), lo studio di popolazione sull’invecchiamento promosso da UPO, ha superato la selezione nazionale per accedere alla facility di sequenziamento delle infrastrutture di ricerca di avanguardia nell’ambito della genomica di Human Technopole. Lo studio ci darà più strumenti per capire le dinamiche alla base dell’invecchiamento.

Di Leonardo D'Amico

Data di pubblicazione

NCS, via al sequenziamento di 1000 genomi a Human Technopole
NCS, via al sequenziamento di 1000 genomi a Human Technopole

credits © 123RF/UPO

Il Novara Cohort Study (NCS), lo studio di popolazione sull’invecchiamento promosso dall’Università del Piemonte Orientale, ha superato la selezione nazionale per accedere alla facility di sequenziamento di Human Technopole, infrastruttura nazionale di avanguardia nell’ambito della genomica. Il progetto prevede il sequenziamento dell’intero genoma di 1000 partecipanti, con l’obiettivo di far luce sui determinanti genetici dell’invecchiamento e delle malattie correlate all’età.

L’invecchiamento e la sua comprensione rappresentano una delle sfide cruciali della sanità pubblica. Mentre si registra un aumento dell’aspettativa di vita generale della popolazione, infatti, le traiettorie individuali sono molto diverse. Alcuni mantengono a lungo autonomia e funzionalità, altri sperimentano fragilità precoce, multimorbidità e perdita di qualità di vita. Il Novara Cohort Study, avviato nel 2022, si inserisce in questo scenario con l’obiettivo di monitorare nel tempo oltre 10.000 residenti della provincia di Novara, integrando dati clinici, ambientali, sociali e biologici.

L’inserimento del sequenziamento genomico in questo quadro multidimensionale consentirà di sviluppare cosiddetti polygenic risk scores (punteggi di rischio poligenico) specifici per la popolazione italiana, migliorare la comprensione delle interazioni gene-ambiente e contribuire allo sviluppo di strategie di prevenzione e medicina di precisione.

«La selezione del nostro progetto – spiega Daniela Capello, professoressa di Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica, responsabile scientifica di NCS e direttrice di UPO Biobank – rappresenta un riconoscimento importante non solo per la qualità scientifica del NCS, ma anche per la comunità che partecipa con entusiasmo a questo studio. Sequenziare 1000 genomi significa aprire una finestra senza precedenti sul futuro dell’invecchiamento in Italia: capiremo meglio perché alcuni restano in salute più a lungo, mentre altri si ammalano precocemente. È un passo importante verso interventi mirati che possano migliorare la vita di tutti. NCS è esempio virtuoso di open science: una conoscenza condivisa che cresce grazie alla fiducia e alla partecipazione responsabile e consapevole dei cittadini.»

 

    Ultima modifica 17 Settembre 2025

    Leggi anche

    Sanità del futuro al "Maggiore": l'eccellenza di Oncologia e Oftalmologia tra medicina di precisione e innovazione

    Presentati all'Aou di Novara due progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute: un test genetico per personalizzare le cure del tumore al seno e le cliniche virtuali per abbattere le liste d'attesa in oftalmologia.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 27 Maggio 2026

    Conf Stampa Maggiore

    "Immagini che insegnano, parole che custodiscono": dalle tavole didattiche storiche universitarie ai libri antichi

    Il 20 maggio 2026, al centro SIMNOVA dell'UPO, le studentesse e gli studenti del corso di laurea in Medicina e chirurgia hanno esplorato la storia dell'anatomia unendo tradizione e innovazione: l'osservazione diretta di rari testi medici antichi si è affiancata alla fruizione immersiva e interattiva delle storiche tavole didattiche di Giulio Bizzozero.

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 26 Maggio 2026

    Immagini che insegnano

    Oltre la logica del carcere: funzione della pena e superamento del paradigma carcerocentrico

    Il 18 maggio il DIGSPES ha ospitato un convegno in cui giuristi, esperti in formazione penitenziaria e uno scrittore con esperienza diretta della detenzione si sono confrontati attorno alla domanda semplice e radicale: a cosa serve punire?

    Argomento
    Scienza e Ricerca

    Data di pubblicazione 20 Maggio 2026

    "Perché punire? La funzione della pena e il commiato dalla logica carcerocentrica"