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Scienza e Ricerca

Ricerca sulle malattie epatiche: il professor Salvatore Sutti tra i protagonisti internazionali

Una recente revisione bibliometrica pubblicata sulla rivista Frontiers in Pharmacology ha analizzato in modo sistematico il panorama della ricerca inerente al ruolo dei macrofagi nella fibrosi epatica. Il nome di Salvatore Sutti, professore associato di Patologia generale presso il DISS, emerge, insieme a quello del professore emerito Emanuele Albano, all’interno della rete di interrelazioni tra i gruppi di ricerca che hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze nel campo dal 2013 al 2023.

Di Redazione

Salvatore Sutti
Salvatore Sutti

credits © UPO

Una recente revisione bibliometrica pubblicata sulla rivista Frontiers in Pharmacology ha analizzato in modo sistematico il panorama della ricerca inerente al ruolo dei macrofagi nella fibrosi epatica. Lo studio, curato dagli accademici Yanbo Li, Zhengmin Cao, Yanping Lu, Chao Lei e Wenliang Lyu, ha delineato le principali aree tematiche di interesse e ha tracciato le dinamiche di collaborazione esistenti tra istituzioni, autrici e autori a livello globale. 

L'indagine ha preso in esame un dataset di notevoli dimensioni, costituito da ben 1.312 articoli scientifici. Tali pubblicazioni provengono da 59 Paesi e hanno visto il coinvolgimento di 1.872 istituzioni e 9.784 autrici e autori in tutto il mondo.

Attraverso un'attenta analisi delle co-occorrenze delle parole chiave, sono stati identificati i seguenti filoni principali di ricerca nel settore:

  • Il ruolo che i diversi sottotipi di macrofagi ricoprono nei disturbi metabolici associati all’obesità.

  • Il crosstalk tra i macrofagi e le cellule stellate epatiche.

  • Le strategie di modulazione immunitaria che sono finalizzate alla regressione della fibrosi e alla rigenerazione del fegato.

  • Le interazioni dei macrofagi con altre popolazioni cellulari appartenenti al sistema immunitario

Dalle analisi condotte dal dottor Li e i suoi colleghi emerge che il nome di Salvatore Sutti, professore associato di Patologia generale presso l'Università del Piemonte Orientale, compare nel network diagram riportato nella figura 6 dell'articolo. Il suo nome figura, insieme a quello di Emanuele Albano (professore emerito del nostro Ateneo, già ordinario di Patologia generale; già direttore del Dipartimento di Scienze mediche), all’interno della rete di interrelazioni tra i gruppi di ricerca che hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze sul ruolo dei macrofagi nella fibrosi epatica per il periodo che va dal 2013 al 2023. Inoltre, Sutti è esplicitamente citato a pagina 9 della revisione tra i collaboratori più stretti dei gruppi di ricerca che sono leader nel settore.

Negli anni presi in esame, il nostro docente ha infatti svolto periodi di ricerca in Germania presso i laboratori del professor Frank Tacke, nel dipartimento guidato dal professor Christian Trautwein ad Aquisgrana. Questi ultimi sono considerati due tra i ricercatori più autorevoli e produttivi a livello internazionale per quanto riguarda lo studio dei macrofagi nelle epatopatie croniche.

Queste importanti esperienze, maturate all'interno di un contesto scientifico di eccellenza, hanno favorito l'integrazione di Salvatore Sutti in un network internazionale di gruppi leader nel settore, contribuendo a consolidare ulteriormente il suo posizionamento nella comunità scientifica impegnata nello studio della patobiologia dei macrofagi nelle malattie epatiche croniche.

La presenza di docenti dell'UPO tra i principali ricercatori in questo settore evidenzia come la ricerca scientifica in questo ambito si sia sviluppata attraverso collaborazioni altamente interconnesse. La sinergia tra i vari gruppi internazionali ha progressivamente permesso di approfondire la comprensione di meccanismi patogenetici complessi, confermando il ruolo strategico delle reti scientifiche per l’avanzamento delle conoscenze mediche.

    Ultima modifica 17 Marzo 2026

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