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Scienza e Ricerca

Ricerca e luce quantistica: riconoscimento internazionale per il LumiMol Lab

A Manchester, nell’ambito della International Conference of f-elements, il LumiMol Lab ha illustrato i risultati del progetto ARTEMIS, coordinato dalla professoressa Flavia Artizzu (DISSTE). La dottoranda Silvia Bonabello (DISSTE) è stata premiata per la migliore comunicazione-poster, dedicata alla progettazione di sorgenti di luce quantistica integrate su chip e alle proprietà di complessi luminescenti a base di lantanidi.

Di Paola Brullo

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La dottoressa Silvia Bonabello con il poster premiato a Manchester
La dottoressa Silvia Bonabello con il poster premiato a Manchester

credits © UPO

Il gruppo di ricerca LumiMol Lab, coordinato dalla professoressa Flavia Artizzu, docente di Chimica generale e inorganica del DISSTE, ha recentemente partecipato alla International Conference of f-elements (ICfE-12), che si è tenuta a Manchester dal 6 all’11 settembre, per comunicare i risultati di ricerca del progetto ARTEMIS "Molecular Materials for on-chip integrated Quantum Light Sources".

Il progetto ARTEMIS, che vede UPO tra le nove istituzioni europee coinvolte, è finanziato dal programma europeo EIC Pathfinder con l’obiettivo di sviluppare materiali metallorganici innovativi per sostituire i tradizionali cristalli inorganici, permettendo l'integrazione diretta di fonti di luce quantistica su chip miniaturizzati.

Nell'occasione, la dottoressa Silvia Bonabello, dottoranda di ricerca in Chemistry&Biology presso il DISSTE, ha ottenuto il riconoscimento per la migliore comunicazione-poster dal titolo "Design of on-chip integrated quantum light sources". La ricerca presentata dalla dottoressa Bonabello riportava i recenti promettenti risultati sulle proprietà chimiche e fotofisiche di complessi luminescenti a base di lantanidi incorporati in matrici polimeriche. 

 

    Ultima modifica 30 Settembre 2026

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