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Progetto Free Mover “D&SIGN”: studentesse e studenti DISSTE a Monaco di Baviera

Il Rachel Carson Center for Environment and Society della Ludwig-Maximilians-Universität München ha accolto le studentesse e gli studenti del Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica. In Germania, il gruppo ha partecipato alle attività di didattica innovativa previste dal progetto “D&SIGN - Diritto e sostenibilità: un approccio integrato per la gestione dell'ambiente”.

Di Paola Brullo

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Foto di gruppo dei partecipanti
Foto di gruppo dei partecipanti

credits © UPO

Dal 20 al 24 novembre, un gruppo formato da un totale di sedici studentesse e studenti del corso di laurea in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile del DISSTE ha partecipato alle attività previste dal progetto Free Mover “D&SIGN: diritto e sostenibilità: un approccio integrato per la gestione dell'ambiente”. Il team UPO, ospite del Rachel Carson Center for Environment and Society della Ludwig-Maximilians-Universität, a Monaco di Baviera, è stata accompagnato dalla dottoressa Rossana Pennazio, dal dottor Stefano Rossa e dal dottor Federico Zucchero.

La professoressa Roberta Lombardi, direttrice del DISSTE, è coordinatrice e responsabile scientifica del progetto, organizzato in collaborazione con i docenti Rodrigo Míguez Núñez (Diritto privato dell’ambiente, primo anno), Stefano Rossa (Valutazione di impatto ambientale: diritto dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, unitamente alla professoressa Lombardi, secondo anno), Rossana Pennazio (Diritto agroalimentare, secondo anno), Fabrizia Santini e Maria Del Frate (docenti di Diritto del lavoro e sviluppo sostenibile, terzo anno).

Il Rachel Carson Center for Environment and Society, che ha ospitato il progetto, è uno dei più importanti centri di ricerca al mondo sugli studi sociali in tema di tutela ambientale, è diretto dal professor Christof Mauch ed è partner di UPO nel progetto "Speak for Nature: Interdisciplinary Approaches on Ecological Justice” (Speak4Nature – Horizon Europe - Research and innovation programme MSCA-2021-SE-01 Staff Exchanges, grant agreement No. 101086202 – P.I. Prof. Míguez Núñez). Presso l'istituto, le attività del progetto D&SIGN, incentrate ad approfondire gli aspetti socio-giuridici dello sviluppo sostenibile, sono state svolte con l’intento di affiancare all’approccio teorico, tipico delle lezioni universitarie, una didattica innovativa laboratoriale di tipo esperienziale, dedicata alla tutela giuridica dell’ambiente nel suo senso più ampio, analizzando il tema da una prospettiva integrata, sovranazionale e comparata, in grado di evidenziarne la complessità. A tal fine, le studentesse e gli studenti UPO hanno lavorato insieme alle colleghe e ai colleghi dell’Environmental Studies Certificate Program del centro tedesco, sfidandosi in una simulazione processuale a gruppi, interamente in lingua inglese, relativa a un intricato caso di contenzioso climatico basato su una reale vicenda giudiziaria. Alla simulazione processuale, ricalcata sul modello della moot court nonché del role playing come strumento didattico, si è affiancato un workshop internazionale che, in più giorni, ha visto la partecipazione di numerosi ricercatori del centro, impegnati in un confronto aperto con ragazze e ragazzi. In particolare, sono intervenute le dottoresse Claudia Agne, Susanne Unger, Lena Engel, Anna Antonova, Judith Bobb e il dottor Davide Orsini.

Unitamente agli aspetti didattici e di ricerca, studentesse e studenti hanno potuto approfondire importanti aspetti storici e culturali di Monaco di Baviera, visitando i luoghi dell’Università Ludwig-Maximilians in cui è nato e ha operato il gruppo di resistenza tedesco al regime nazista della Rosa Bianca (Weiße Rose), formato da studenti e professori universitari, e il Deutsches Museum, uno fra i più grandi e importanti musei al mondo di scienze e tecnologia (con imponenti sale dedicate anche all’ambiente e alle tecniche agrarie).

Fotogallery
Foto di gruppo delle studentesse e degli studenti di UPO e dell’Environmental Studies Certificate Program del Rachel Carson Center. Sullo sfondo, a sinistra, gli accompagnatori Stefano Rossa, Rossana Pennazio e Federico Zucchero, insieme a Susanne Unger e Lena Engel del RCCAlcune fasi della simulazione processualeAlcune fasi della simulazione processuale

    Ultima modifica 9 Dicembre 2025

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