- Argomento
- Scienza e Ricerca
Il professor Alessandro Stecco nominato nel nuovo Comitato Tecnico-Scientifico di ASSD
Il nuovo CTS di ASSD riunisce dieci autorevoli personalità che si sono distinte per il loro contributo allo sviluppo della sanità digitale e delle discipline correlate. Una composizione che rafforza ulteriormente il ruolo dell’Associazione come riferimento scientifico nel panorama dell’innovazione in sanità.
Di Riccardo Rubis Passoni
Data di pubblicazione
Il professor Alessandro Stecco, associato di Diagnostica per immagini presso il Dipartimento di Medicina traslazionale e fondatore e direttore del Centro Studi UPO Telemed, è stato nominato membro del Comitato Tecnico-Scientifico dell'Associazione Scientifica per la Sanità Digitale (ASSD).
Il rinnovo del comitato è stato deliberato dal Consiglio Direttivo dell'ASSD il 28 gennaio 2026. Il CTS riunisce dieci professionisti provenienti dall'ambito accademico, sanitario e istituzionale, selezionati per il loro apporto allo sviluppo della sanità digitale e per fornire una guida scientifica ai processi di innovazione. Oltre ad Alessandro Stecco, compongono il comitato: Rossana Berardi, Monica Calamai, Fidelia Cascini, Anna Crescenzi, Diana Ferro, Mauro Grigioni, Paolo Locatelli, Paolo Petralia e Silvia Stefanelli.
La costituzione del nuovo CTS si inserisce nella strategia dell'ASSD di promuovere una trasformazione digitale del sistema sanitario basata su competenze solide, interdisciplinari e orientate alla responsabilità etica. Il comitato avrà funzioni di orientamento e proposta a supporto dell'associazione, sottolineando la necessità di integrare l'accelerazione tecnologica con la centralità della persona nei processi di cura.
La presentazione ufficiale del gruppo di lavoro si terrà a Bologna la mattina del 23 aprile 2026, nell'ambito della fiera ExpoSanità 2026. Durante l'evento, l'ASSD condurrà una sessione di approfondimento sui temi dell'usabilità digitale, dell'alfabetizzazione tecnologica e dei servizi per il settore life science, con l'obiettivo di contribuire a un modello sanitario più efficace e sostenibile.
Ultima modifica 1 Aprile 2026
Leggi anche
Dichiarare il clima un’emergenza OMS: svolta politica o strumento inadeguato? Su Le Scienze intervista al professor Barone Adesi
In un’intervista a Le Scienze, il professor Francesco Barone Adesi (DISSTE) analizza la proposta di far dichiarare all’OMS la crisi climatica come Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC). Finora applicato solo a epidemie infettive, questo status accenderebbe i riflettori politici sulla salute e sbloccherebbe aiuti immediati. Tuttavia, la PHEIC è un meccanismo temporaneo e mal si adatta alla natura strutturale del cambiamento climatico, che necessita invece di risorse stabili, interventi di mitigazione e piani anti-calore a lungo termine.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 22 Luglio 2026
Chirurgia d’avanguardia a Novara: rimosso un tumore ovarico di 15 chili con paziente sveglia durante l’intervento
Straordinario intervento multidisciplinare all’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara: una strategia innovativa ha permesso di operare in totale sicurezza una donna di 66 anni affetta da una massa record di 15 kg. Durante l’intervento la donna è rimasta cosciente.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 20 Luglio 2026
Il progetto COLON-META per studiare il rapporto tra esposizione ambientale e tumore del colon
Il progetto di ricerca COLON-META indaga la correlazione tra esposizione a metalli pesanti, microbiota intestinale e adenocarcinoma del colon. Lo studio, a cui partecipa il borsista UPO Marco Garbin, analizzerà campioni clinici e abitudini alimentari di residenti nel territorio alessandrino, con l'obiettivo di raccogliere evidenze scientifiche utili per la prevenzione e la sanità pubblica.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 17 Luglio 2026
Prestigioso riconoscimento per NAVITA, tra le migliori startup italiane per le terapie a RNA
Un importante traguardo per l’innovazione e il trasferimento tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale. L'iniziativa imprenditoriale, che vede come proponente il professor Antonio Sica, ordinario di Patologia generale presso il DSF, rappresenta un'eccellenza della ricerca dipartimentale in UPO.
- Argomento
- Scienza e Ricerca
Data di pubblicazione 13 Luglio 2026