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Il Piemonte in Canada: incontro con il governo del Québec al Forum Internazionale sull’aerospazio

Alla missione a Montréal e Toronto partecipano Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell’innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Québec e con il sistema Italia.

Di Redazione

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Delegazione Piemonte
La delegazione piemontese in visita in Canada

credits © Regione Piemonte

«L’obiettivo del Québec è diversificare i propri mercati e potenziare la cooperazione con l’Europa. Per il Piemonte il Canada rappresenta molto di più di un partner commerciale: è un Paese con cui condividiamo un’affinità di lunga data per quanto riguarda l’innovazione, e il Québec in particolare si distingue come un partner prezioso, perché combina una forte tradizione industriale con una straordinaria capacità di crescita sostenibile. Al Piemonte il governo del Québec ha chiesto di fare insieme cose concrete e noi siamo pronti». Così l’assessore alle Attività produttive e all’internazionalizzazione della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, al termine del bilaterale con il ministro delle Relazioni internazionali della Provincia del Québec Christopher Skeete, che si è svolto all’interno dell’International Aerospace Innovation Forum di Montréal.

L’appuntamento si inserisce nel programma della missione a Montréal e Toronto a cui partecipano Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell’innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Québec e con il sistema Italia.

L’incontro con il ministro Skeete, il primo di una serie di appuntamenti istituzionali previsti in questi giorni, è stata l’occasione per presentare le opportunità di cooperazione tra Piemonte e Québec anche sui temi dell’intelligenza artificiale, delle scienze della vita e dell’aerospazio a cui appunto è dedicato il Forum che ha visto anche la presenza di importanti realtà piemontesi, come Thales Alenia Space che al Forum ha una fitta agenda di incontri. «Oggi abbiamo avuto la conferma di come i nostri sistemi economici siano compatibili, perché, nei vari settori, tengono insieme produzione, ricerca, innovazione e didattica, proprio come avviene nella Città dell’aerospazio» conclude Tronzano. 

«È stato molto importante registrare l’attenzione per il nostro territorio, come potenziale partner strategico per il Québec, sia da parte del ministro che delle aziende presenti al forum. Il Piemonte e Torino sono particolarmente coinvolte in questi anni dalla crisi dell’auto che coinvolge tutta l’Italia e direi tutta l’Europa e, pur continuando a considerarlo un settore strategico, lavoriamo, insieme alla Regione e a tutte le istituzioni per attrarre investimenti in un settore, come quello dell’aerospazio che continua che ci vede sempre più centrali sul mercato internazionale» sottolinea la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, con deleghe al lavoro, alle attività produttive e allo sviluppo.

«Abbiamo presentato agli investitori canadesi le opportunità del nostro territorio, invitandoli a vedere la concretezza di eventi come Aerospace & Defense Meetings Torino e VTM Vehicle & Transportation Innovation Meetings - commenta Dario Peirone, Presidente di Ceipiemonte.  L’aerospazio è una delle filiere principali della nostra pipeline di attrazione investimenti, con 100 casi in gestione, e gli incontri di oggi hanno confermato che c’è potenziale per ulteriori investimenti».

«Alla luce degli incontri svolti in queste prime giornate rafforziamo la consapevolezza che ci possono essere ottime opportunità di cooperazione economica con i nostri territori su diversi settori; dall’aerospazio all’agritech anche attraverso il coinvolgimento della rete camerale internazionale» evidenziano il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta e il segretario generale di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino.

In particolare all’aerospazio è stata dedicata la visita del pomeriggio all’azienda CAE, leader mondiale nella produzione di velivoli e simulatori per la difesa e per l’aerospazio.

L’azienda, con 13 mila dipendenti in 140 paesi del mondo, è già presente in Italia con sedi a Sesto Calende e a Decimomannu e durante il bilaterale con la delegazione piemontese – presenti anche il Politecnico di Torino e i vertici di Ceipiemonte – è emerso l’interesse ad attivare collaborazioni soprattutto anche alla luce dei bandi di prossimo avvio per l’attrazione degli investimenti: la terza edizione del Bando SWIch, che possono includere anche aziende che non sono ancora presenti in Piemonte, e dal Bando STEP.

«Il Politecnico di Torino offre percorsi di formazione a vari livelli e opera attivamente nei campi della ricerca e del trasferimento tecnologico. In particolare nel settore aerospaziale il Politecnico ha avviato la realizzazione di un centro interdipartimentale per l’Aerospazio, che sarà sede di nuove infrastrutture di ricerca. Il Politecnico è pronto a collaborare con partner canadesi su tutte le missioni dell’ateneo» spiega Nicole Viola, coordinatrice del Centro Interdipartimentale IDEAS – Integrated Digital and Experimental Aerospace for Sustainability del Politecnico di Torino.

«L'ampia sinergia con il nostro sistema piemontese accademico e imprenditoriale è emersa con forza, in particolare sui temi dell’aerospazio, ma anche su quelli dell’Agtech, confermando il ruolo strategico dell'aerospazio e dell'air mobility. Le nostre competenze scientifiche e di ricerca possono rappresentare una leva distintiva per rinforzare uno strutturato processo di scambio e contaminazione per una crescita di lungo periodo. Lo scambio di esperienze maturate dal contesto canadese e quello piemontese rappresenta un passo necessario per costruire e rafforzare un processo di collaborazione sinergica in ambito sia di ricerca sia di produzione di soluzioni innovative confermando il ruolo strategico dell'aerospazio e dell'air mobility. Le nostre competenze scientifiche e di ricerca possono rappresentare una leva distintiva per rinforzare uno strutturato processo di scambio e contaminazione per una crescita di lungo periodo» sottolinea il vicerettore all’innovazione e alla valorizzazione delle conoscenze, Marco Pironti.

«Particolare interesse è stato dimostrato dalle aziende canadesi tra cui in particolare CAE, per analizzare possibile collaborazioni con le aziende del distretto Aerospaziale alla luce dei nuovi programmi in corso di avvio. Le attività spaziali, oggi viste in un'ottica di Space Economy, rappresenteranno un'altra area in cui le collaborazioni potranno essere implementate fattivamente» spiega il presidente del Distretto dell’aerospazio, Maurizio De Mitri.

    Ultima modifica 14 Aprile 2026

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