Logo UPO, Università del Piemonte Orientale
Main content
Argomento
Open Campus

Il Parco Wonderwood come laboratorio a cielo aperto: studentesse e studenti in azione per il turismo sostenibile

Tra camminate, mappature e percorsi sospesi, la visita ha dato avvio alla fase progettuale della Challenge UPO, con idee per il futuro turistico dell’area, nel quadro del PNRR NODES.

Di Paola Brullo

Data di pubblicazione

Foto di gruppo dei partecipanti
Foto di gruppo dei partecipanti

credits © UPO

Si è tenuta lo scorso 6 maggio l’uscita didattica e progettuale della Challenge UPO nell’ambito dello Spoke3 del PNRR NODES.

Studentesse e studenti del corso Paesaggio, turismo e sostenibilità della laurea triennale in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile del DISSTE e del Laboratorio di geografia del turismo della laurea magistrale in Lingue, culture e turismo del DISUM sono stati accompagnati dalla professoressa Stefania Cerutti alla scoperta del Parco Wonderwood, sulle alture del Lago Maggiore, presso Trarego Viggiona, Verbania. Con loro anche un gruppo di studentesse e studenti dell’Università dell’Insubria, accompagnati dalla professoressa Roberta Minazzi

La giornata ha dato corpo alla fase di esplorazione e contatto prevista dalla challenge: i partecipanti hanno visitato il Parco, il contesto e gli immediati dintorni in cui si trova, hanno mappato le attrattive turistiche esistenti e compreso al meglio l’insieme delle attrazioni del parco, iniziando così un primo processo di brainstorming sui potenziali sviluppi.

Studentesse e studenti hanno, poi, potuto fare un sopralluogo guidato e immersivo che consentirà loro di procedere con la realizzazione di progetti di gruppo, mediante cui dare concretezza ad alcune possibili idee di sviluppo turistico e fruitivo del Parco. 

L’itinerario, il cammino verso la zona panoramica con la panchina gigante, l’incontro con gli operatori, la perlustrazione delle aree coinvolte dalle attività del Parco sono state integrate con i percorsi avventura, percorsi sospesi circondati dalla bellezza della natura, in cui i partecipanti si sono cimentati in prima persona: una sfida nella sfida!

“Il 17 giugno – racconta la professoressa Cerutti – si terrà la giornata conclusiva del contest che vedrà sfidarsi i diversi gruppi; con la visita al Parco si aprono la fase di elaborazione, quella di restituzione e infine quella di valutazione e identificazione della soluzione e della squadra vincitrice. L’entusiasmo non manca, vediamo dove le nostre studentesse e i nostri studenti ci porteranno con le loro idee progettuali. Non mi resta che augurare loro: buon lavoro!”.

Fotogallery
Foto 1Foto 2Foto 3Foto 4Foto 5Foto 6Foto di gruppo dei partecipanti

    Ultima modifica 20 Maggio 2025

    Leggi anche

    Premiati al DISIT i giovani talenti della matematica alle Olimpiadi distrettuali 2025-2026

    Premiati ad Alessandria le studentesse e gli studenti del quinto anno delle scuole superiori che si sono distinti nella fase distrettuale delle Olimpiadi di Matematica. Dopo una lezione del professor Laguzzi e una presentazione del corso di studi in Fisica Applicata a cura del professor Sitta, le studentesse e gli studenti hanno visitato la struttura del DISIT.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 01 Aprile 2026

    Il professor Giorgio Laguzzi durante il seminario "Infiniti e paradossi"

    UPO, Port Said University e Arab Academy: UPO rafforza l’asse accademico con i paesi del Nord-Africa

    UPO rafforza il suo ruolo di hub internazionale siglando un memorandum con la Port Said University (oltre 33.000 iscritti e vertici nei ranking di chimica ) e dialogando con Arab Academy (eccellenza marittima con doppi titoli globali ) e Università di Aioun della Mauritania. La firma promuove cooperazione scientifica , sostenibilità e innovazione digitale, avvicinando l’Ateneo a importanti realtà africane.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 31 Marzo 2026

    UPO delegazione Egitto e Mauritania

    Esperienze globali per la transizione ecologica con il visiting fellow Jonatan Palmblad

    Si è concluso il ciclo di incontri con Jonatan Palmblad, ricercatore del Rachel Carson Center e visiting fellow al DISSTE. I due appuntamenti “Technology and ecology” e “Thinking regionally” hanno offerto agli studenti del corso di laurea in Gestione ambientale e sviluppo sostenibile uno sguardo internazionale sulle crisi ambientali. Dai legami tra tecnologia e storia ecologica al bioregionalismo, gli incontri hanno stimolato un confronto sulle strategie per affrontare le sfide della transizione ecologica.

    Argomento
    Open Campus

    Data di pubblicazione 30 Marzo 2026

    Il professor Enrico Ferrero (DISSTE), il ricercatore Jonatan Paalmblad (RCC) e la ricercatrice Rossana Pennazio (DISSTE)